Tumori del seno - Tutto sulla chemioterapia
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Cos'è l'ormonoterapia?
La
terapia ormonale consiste nell'assunzione di farmaci che agiscono direttamente sugli
ormoni sessuali (
estrogeni e
progesterone), responsabili dello sviluppo o della progressione del tumore.
«La
terapia endocrina è molto importante in un grande numero di carcinomi mammari», spiega la dottoressa
Gatti.
«Una grande percentuale di questi tumori infatti risulta sensibile alla stimolazione da parte di estrogeni e progesterone: per questa ragione la terapia seguente l'intervento chirurgico può basarsi anche su un
blocco ormonale, per ridurre il rischio successivo di cancro al seno».
Esistono vari tipi di terapia ormonale: quella che opera sugli estrogeni e quella che lavora sul progesterone. All'interno di quelli che agiscono sugli estrogeni esistono poi altre sottocategorie.
Nella fase precauzionale generalmente l'ormonoterapia segue sempre le fasi di chirurgia, chemioterapia e radioterapia, nelle pazienti che all'
esame istologico definitivo esprimono
recettori per estrogeni e progesterone.
Anche nella
fase metastatica la terapia ormonale ricopre un posto di rilievo e può essere usata sia come primo trattamento sia come mantenimento delle risposte ottenute con la chemioterapia.
Le possibili conseguenze di questi trattamenti per le donne sono
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amenorrea
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crescita di peli sul corpo
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abbassamento della voce.
I moderni farmaci, benché meglio tollerati di quelli precedentemente in uso, non sono privi di tali effetti indesiderati.
In particolare il
tamoxifene, un modulatore di recettore di estrogeno largamente prescritto nella cura del cancro, è di norma ben tollerato dalle donne più anziane, mentre può causare i sintomi della
menopausa nelle più giovani e, in una minoranza di casi, viene associato a
depressione.
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Tags:
chemioterapia
ormoni sessuali
Fonte: Redazione sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 28-04-2011