Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca diete, news, enciclopedia, malattie, prodotti
Home > Salute e benessere > Malattie > Tumori del seno > Articolo

Tumori del seno - Seno: quella preziosa sentinella...

Sanihelp.it - Se un tempo il prezzo da pagare per una guarigione completa dal carcinoma mammario era la mastectomia radicale, quali che fossero le dimensioni del nodulo, ora non più: si asporta solo il quadrante, ossia lo spicchio di mammella in cui si trova il tumore.  
 
Ma la rivoluzione culturale in quanto a terapie è proseguita.  
L'attenzione degli oncologi si è concentrata su un altro intervento chirurgico molto delicato, la linfoadenectomia o svuotamento del cavo ascellare, che consiste nell'asportazione dei linfonodi situati nell'ascella, che è generalmente la prima sede di propagazione della malattia al di fuori della mammella.  
Questa parte dell'intervento porta spesso a complicanze quali l'edema del braccio o una ridotta motilità del braccio.  

Per questo si è pensato a un’alternativa che desse la possibilità di evitare la chirurgia demolitiva, come spiega Umberto Veronesi, direttore dell’ IEO di Milano:  

«Per evitare lo svuotamento ascellare è sufficiente analizzare il cosiddetto linfonodo sentinella, che è il primo linfonodo a ricevere la linfa dall’area mammaria che contiene il tumore.  
Sappiamo che le cellule tumorali camminano lungo la via linfatica e raggiungono progressivamente i linfonodi ascellari: per questa ragione l’analisi di questo primo linfonodo sulla via seguita dalle cellule tumorali è indicativa dello stadio del tumore.   
Con un tracciante radioattivo si esamina durante l'intervento il linfonodo sentinella: se contiene cellule tumorali, vengono asportati anche tutti gli altri linfonodi ascellari, se invece è sano, è inutile asportare gli altri linfonodi». 
 
L'oncologo, propugnatore di questa tecnica che evita la demolitiva dissezione ascellare, pubblica ora sul New England Journal of Medicine uno studio a conferma della sua validità.  
Fra il 1998 e il 1999 sono state arruolate 516 donne con un tumore al seno inferiore ai due centimetri di diametro.  
 
«A metà di loro abbiamo fatto la dissezione ascellare, mentre all'altra metà sono stati asportati i linfonodi solo se quello sentinella era positivo (un terzo dei casi).  
Si è visto così che il margine di errore è minimo: la possibilità di predire in modo corretto lo stato dei linfonodi è del 97 %» assicura Veronesi.  
 
L'équipe dell'IEO ha anche verificato che a cinque anni di distanza le pazienti del gruppo sentinella, oltre ad aver avuto un intervento meno invasivo, che evita i problemi di mobilità e gonfiore al braccio, hanno sviluppato meno metastasi delle altre.  
E le percentuali globali di guarigione sono state leggermente migliori.  
 
In Italia sono ancora pochi i centri in cui si pratica la tecnica del linfonodo sentinella. Ed è un peccato visto che i tumori al seno individuati sono sempre più piccoli.
Vota:
Voto medio: 2.5 stelle



Torna all'approfondimento dedicato alla malattia Tumori del seno

Tags: 
Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009

Inserisci la tua email per ricevere la nostra newsletter:
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Bellezza e moda Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Smettere di fumare
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Trucco e Capelli
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Ma come ti conci?!

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Novità in Palestra
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI E PUBBLICITÀ
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
RSS news
RSS oroscopi



Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.