Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca diete, news, enciclopedia, malattie, prodotti
Home > Salute e benessere > Malattie > Tumori del seno > Articolo

Tumori del seno - Cancro: raggi X contro le ricadute

Sanihelp.it - La radioterapia è l’uso di radiazioni ionizzanti che hanno lo scopo di disinfettare il letto operatorio da eventuali cellule tumorali rimaste. 
 
Consiste in sedute giornaliere di raggi X da ripetersi cinque giorni alla settimana per oltre un mese.  
 
La radioterapia è essenziale per evitare una recidiva locale, cioè la riformazione del tumore nella mammella già operata, soprattutto in seguito a un intervento chirurgico conservativo, o nei casi in cui il tumore infiltri la cute anche se la donna ha effettuato una mastectomia.  
 
È indicata quindi nelle pazienti che hanno eseguito un intervento conservativo e in quelle che, dopo aver subito mastectomia, all'esame istologico definitivo presentano infiltrazione tumorale della cute o del capezzolo.  
 
Con la radioterapia non si perdono i capelli e non si vomita, l'unico effetto collaterale può essere una scottatura simile a quella dovuta a un’esposizione solare, che generalmente si rende più evidente con le ultime applicazioni di raggi.  
 
Esistono attualmente anche studi sperimentali che propongono la radioterapia durante l'intervento (IORT, ovvero radioterapia intraoperatoria), ma le indicazioni e i risultati sono ancora effetto di ricerca, come ci spiega la dottoressa Gatti dell’IEO di Milano:  

«La ELIOT (radioterapia intraoperatroria con elettroni) eroga una dose di radiazioni direttamente a organi interni durante l'intervento chirurgico.  
È in fase avanzata di studio per il tumore della mammella e i risultati preliminari sono molto incoraggianti». 
 
In questi ultimi anni la radioterapia primaria ha sostituito l’intervento chirurgico in pazienti con tumori in fase clinica avanzata, mentre la radioterapia post-operatoria è stata abbandonata come intervento di routine e il suo impiego più comune è rimasto quello che si attua dopo la chirurgia di tipo conservativo. 
 
La radioterapia palliativa è, come dice il nome, praticata in tutti i tumori radiosensibili in fase evoluta.  
 
La terapia medica comprende l’endocrinoterapia (antiestrogeni, progestinici e androgeni) e la chemioterapia.  
 
In alternativa alla radioterapia sistemica, per i tumori di tre centimetri al massimo si procede con la brachiterapia, che è una tecnica di radioterapia di contatto.  
 
La dottoressa Gatti ci spiega in cosa consiste:  
«Viene erogata una dose di piccolissime dimensioni (la punta di una matita) di radiazioni anche ripetuta attraverso dispositivi che sono portati a diretto contatto con le zone da irradiare, o sono inseriti nella cavità corporee da irradiare.  
Questo permette di accelerare i tempi della terapia che, anziché sei settimane e mezzo, dura quattro o cinque giorni.  
 
Inoltre, essendo molto circoscritta e mirata, l’irradiazione riduce praticamente a zero l’esposizione dei tessuti sani e implica pochi effetti collaterali, dal momento che le radiazioni sono concentrate sul tumore».
Vota:
Voto medio: 2.5 stelle



Torna all'approfondimento dedicato alla malattia Tumori del seno

Tags:  recidive radioterapia raggi X
Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009

Inserisci la tua email per ricevere la nostra newsletter:
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Bellezza e moda Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Smettere di fumare
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Trucco e Capelli
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Ma come ti conci?!

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Novità in Palestra
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI E PUBBLICITÀ
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
RSS news
RSS oroscopi



Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.