Tumore del testicolo - Chirurgia, chemioterapia e radioterapia del testicolo
Sanihelp.it - Grazie ai progressi degli ultimi anni, oggi nove casi di tumore del testicolo su dieci si curano con successo.
Quando il tumore è diagnosticato in fase iniziale ed è limitato al testicolo, la chirurgia con o senza radioterapia è la prima scelta. Nelle forme più avanzate è necessario ricorrere alla
chemioterapia con cui si ottengono
ottimi risultati, dato che questo tipo di tumore è molto sensibile agli effetti dei farmaci
Con i farmaci guarisce anche il 60-70% dei casi di malattia già disseminata, a cui va aggiunto un 10-20 di pazienti guariti definitivamente dopo l'asportazione di tumori rimpiccioliti precedentemente con la chemioterapia. In entrambi i casi, comunque, è necessario farsi controllare molti anni dopo la cura.
Nella malattia in fase iniziale è indicata l'asportazione chirurgica del testicolo e del funicolo spermatico. Nello stadio I per i seminomi è opportuno completare il trattamento con una radioterapia. Negli stadi più avanzati, invece, con metastasi ai linfonodi dell'addome oppure in altri organi, la chemioterapia consente un buon controllo della malattia. Dopo l'asportazione del testicolo viene inserita una
protesi che consente di mantenere l'aspetto estetico dello scroto.
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Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 11-04-2012