Tumore della tiroide - L'evoluzione del tumore alla tiroide
Sanihelp.it - Il tumore della tiroide può invadere le strutture circostanti (laringe, esofago, trachea) causando difficoltà di alimentazione o di respirazione, ma si tratta di eventi molto rari data la crescita lenta che caratterizza questo tipo di cancro.
Più frequenti sono invece le metastasi ai linfonodi del collo o a quelli sopra la clavicola, che rappresentano il 5% circa delle forme papillari e il 5-20% di quelle follicolari.
Per valutare la gravità di un tumore si usa il sistema TNM, che si basa sulla dimensione del tumore, sulla presenza o assenza di linfonodi coinvolti e sulla presenza o assenza di metastasi a distanza.
Sulla base dei parametri TNM è quindi possibile stabilire anche lo stadio di un tumore della tiroide: nella forma papillare o follicolare in un paziente di meno di 45 anni si calcolano quattro stadi di gravità crescente; se però gli stessi tipi di tumore si presentano in una persona di più di 45 anni gli stadi sono solo due, in base alla presenza o all'assenza di
metastasi a distanza.
La forma midollare prevede quattro stadi di gravità crescente indipendentemente dall'età del paziente. La forma anaplastica, data la sua aggressività, viene sempre classificata al quarto stadio di gravità.
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evoluzione
tumore
tiroide
Fonte: AIRC
di Valeria Leone
revisione: 04-04-2012