La dieta del bambino sano
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Una buona salute comincia dalla dieta, già a partire dai primissimi giorni di vita.
L’allattamento al seno rappresenta quindi un primo, importante, passo per garantire al piccolo una buona risposta alle infezioni, sia a livello intestinale sia nelle alte vie aeree. Infatti, oltre ai fattori nutrienti, il latte materno contiene anche fattori non nutrienti, che consentono
la difesa dalle infezioni batteriche o virali a livello sia intestinale sia respiratorio: IgA (
immunoglobine), lattoferrina,
lisozima (anticorpi ed enzimi), cellule vive (
macrofagi, linfociti,
neutrofili).
La funziona antivirale è esaltata anche dalla presenza di
interferone e di anticorpi IgA, che fagocitano (mangiano) e distruggono i germi responsabili delle malattie, conferendo al bambino un’importante immunità.
Infine nel latte della mamma sono presenti oligosaccaridi e grassi che impediscono l’adesione dei batteri e delle tossine alle mucose e che distruggono la capsula protettrice dei virus.
Una volta iniziato lo
svezzamento, la protezione immunitaria naturale dovrà essere preservata da scelte alimentari corrette e coscienziose che il genitore deve mettere in atto per il bimbo, e cioè:
- Abituare il bambino all’uso di frutta e verdura crude, da consumare preferibilmente all’inizio dei pasti, per ridurre l’introduzione delle calorie, favorire l’assorbimento delle vitamine e migliorare il transito intestinale.
- Evitare alimenti devitalizzati e irritanti come zucchero, sale raffinato, farina bianca, fritti, formaggi stagionati, salumi, carni grasse, cibi precotti, merendine e dolci ripieni, bevande gassate e dolcificate, succhi di frutta.
- Dare la preferenza alle proteine del pesce, dei latticini freschi, delle carni magre e delle uova.
- Aggiungere con una certa frequenza nelle minestre di verdura il miso, utile per mantenere un buon equilibrio a livello intestinale.
- Introdurre nella dieta del bimbo alcuni alimenti molto utili per incrementare le capacità di difesa del suo organismo:
-riso integrale: per minestre, risotti, polpette; ricco di vitamine del gruppo B, migliora la flora batterica intestinale
-grano saraceno: per minestre e polenta; favorisce l’eliminazione delle tossine dai reni
-miglio: per minestre, polpettine, sformati, pane, polenta; ricco di fosforo, è benefico per la milza e aumenta le difese immunitarie
-orzo: per minestre, zuppe, polpette, pane, polenta; migliora il transito intestinale e le evacuazioni
-avena: per creme, biscotti, torte, pane, in fiocchi; ricca di minerali e vitamine, ha un’azione tonica sull’organismo.
- Nel corso di malattie acute è importante evitare alimenti e bevande che possono aggravare lo stato di congestione locale, come per esempio cibi acidi, oleosi, ricchi di conservanti o coloranti, merendine preconfezionate, biscotti e dolci industriali. È altrettanto importante evitare tutti gli alimenti che possono alterare la flora batterica intestinale: la dieta dovrà essere ricca di frutta, verdura e cereali, in modo da assicurare un transito intestinale normale.
Per saperne di più leggi: Bambino sempre sano.
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Tags:
dieta
bambino
Fonte:
Bambino sempre sano, di Gianfranco Trapani, Red Edizioni
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009
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