Varicella - Vaccinazioni: ridurre gli effetti collaterali
Sanihelp.it - Tra il secondo e il terzo mese di vita il bambino deve effettuare delle
vaccinazioni obbligatorie: antitetanica, antidifterica, antipolio e antiepatite B. I genitori possono scegliere di associare anche il vaccino contro la
pertosse, che viene somministrato insieme con gli altri in un’unica iniezione.
Sulle vaccinazioni sono in corso da molti anni discussioni riguardo la loro obbligatorietà, efficacia e potenziali effetti collaterali. Al di là delle scelte individuale è giusto comunque sottolineare che
la legge impone al genitore di sottoporre il bimbo almeno alle vaccinazioni obbligatorie. Vale comunque la pena parlarne con il pediatra, per chiarire ogni dubbio in proposito.
Le vaccinazioni vanno effettuate al bambino sano, che non presenti febbre, disturbi gastrointestinali o altri sintomi di malattia. Nei due giorni seguenti può verificarsi un aumento della temperatura corporea.
È quindi utile
sostenere le difese del neonato nel processo di reazione ai vaccini, per ridurre i loro possibili effetti secondari senza interferire con l’attività di profilassi. A questo scopo sono molto validi i rimedi naturali, come:
-
fiori di Bach:
Rescue Remedy (composto da 5 fiori) e
Crab apple, cominciando il giorno prima e terminando due giorni dopo la vaccinazione
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rimedi omeopatici:
Thuia 200 CH, mezza monodose il giorno prima della vaccinazione, e
Sulphur 200 CH, sempre mezza monodose, due giorni dopo il vaccino.
Se nei giorni seguenti la vaccinazione il bambino dovesse avere la febbre, si possono mettere in atto quegli
accorgimenti sempre validi in caso di rialzo termico di qualsiasi natura:
-alleggerire l’abbigliamento (evitando spifferi d’aria)
-frizionare la fronte del piccolo con una salvietta imbevuta d’acqua fresca e un po’ di aceto di mele
-intervenire con un
antipiretico solo se la febbre supera i 38,5°C, o se il bimbo è sofferente, abbattuto e non reagisce
-non forzarlo a mangiare, ma dargli spesso da bere
-somministrargli decotti di mela o tisane di
tiglio
-applicare sulla fronte delle fette di patata cruda
-ricorrere, sempre dietro parere del medico, a fiori di Bach (
Willow) o rimedi omeopatici (
Aconitum ai primi sintomi,
Belladonna se il bimbo è prostrato,
Ferrum phosphoricum se al contrario mostra agitazione, suda e non dorme,
Chamomilla se è molto irritato).
Se la febbre non cala, o il bambino manifesta un’irritabilità estrema o improvvisa, oppure ha la diarrea,
è comunque meglio contattare il pediatra.
Per saperne di più leggi
I primi mesi di vita del bambino.
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vaccinazioni
effetti collaterali
Fonte: I primi mesi di vita del bambino, di Paola Di Pietro, Red Edizioni
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009