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Infezioni da Herpes simplex


La malattia Ŕ anche conosciuta come:
febbre nascosta, febbre nascosta, febbre sorda


Il virus HSV è responsabile delle più comuni infezioni virali dermatologiche: generalmente si distingue fra virus HSVI responsabile delle manifestazioni labiali e oculari e virus HSVII, responsabile delle manifestazioni genitali
Categoria: Malattie dermatologiche
Sigla: HPV

Che cos'è - Infezioni da Herpes simplex

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Che cos'è

Il virus Herpes Simplex appartiene alla famiglia dell’ Herpes Viridae ed è causa di due forme di herpes: l’HSVI detto anche herpes simplex labiale e l’HSVII detto anche herpes genitalis, causa dell’80% delle lesioni a livello genitale.

Nella maggior parte dei casi l’infezione di tipo 1 si verifica durante l’infanzia e l’adolescenza attraverso lo scambio di baci, stoviglie o asciugamani.
A seguito del primo contagio, però, solo nel 10% dei soggetti compaiono le caratteristiche vescicole, più in generale il virus resta latente nell’organismo e rimane quiescente nelle cellule nervose.
In concomitanza di eventi particolari come una malattia che causa febbre, l’inizio della mestruazione, un periodo di forte stress, un’intensa e prolungata esposizione ai raggi solari o alle lampade abbronzanti, una dieta scorretta si può assistere alla riattivazione del virus, che dal ganglio nervoso dove è rimasto quiescente discende lungo la fibra nervosa e raggiunge la porzione di epidermide irradiata dalla fibra nervosa in questione.

È stato stimato che la prevalenza di infezione da HSV-2 aumenta con l’età a partire dall’adolescenza (quando inizia l’attività sessuale) fino ad un picco intorno ai 40 anni: uno studio condotto presso l’Università di Ancona ha dimostrato un incidenza pari a 0,4 casi per 100 persone.
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Sintomi - Infezioni da Herpes simplex

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Sintomi

Inizialmente si avverte un leggero pizzicore e un senso di calore su un punto arrossato del labbro: nel giro di qualche ora in corrispondenza dell’iniziale punto dolente compaiono delle vescicole, molto dolorose, ripiene di un liquido limpido.
Tali vescicole tendono a rompersi anche per traumatismi minimi, oppure si seccano spontaneamente dando luogo a delle crosticine di colore giallastro che cadendo, lasciano piccole aree arrossate; queste lesioni generalmente guariscono completamente e solo raramente lasciano cicatrici.

L’infezione erpetica può ricomparire facilmente, soprattutto se permangono a lungo le condizioni che l’hanno scatenata in questo caso si verificano infezioni ricorrenti che si localizzano nelle stesse zone cutanee di infezione primaria o in una zona cutanea del tutto limitrofa.
Per quanto riguarda l’herpes genitale, invece, di solito si manifesta, da due a venti giorni dopo il contatto con una persona infetta; il sintomo caratteristico è la comparsa di piccole bollicine biancastre nell’area genitale, talvolta le bollicine possono comparire anche all’interno della vagina, sulla cervice uterina e nell’uretra sia maschile che femminile.

Come nel tipo 1, la frequenza delle eruzioni successive è variabile: la recidiva, che può ripresentarsi anche anni dopo, può essere facilmente scambiata per l’episodio iniziale di infezione.


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Cura e Terapia - Infezioni da Herpes simplex

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Cura e terapia

I farmaci antivirali sono attivi sui virus erpetici, ma non sono in grado di eradicarli definitivamente, perciò la terapia è solo sintomatica: sono efficaci solo se la cura viene iniziata all’esordio dell’herpes labiale, generalmente entro 5 giorni dalla comparsa dei primi sintomi.

Per la cura dell’herpes labiale si possono usare sia l’aciclovir che il penciclovir in crema: l’aciclovir andrebbe applicato ogni 5 ore (per 5-10 giorni), mentre il penciclovir richiede un’applicazione più frequente (ogni 2 ore per 4 giorni).
Si può applicare anche l’idoxuridina per via topica, ma con risultati variabili; l’uso di queste molecole è sconsigliato in gravidanza e allattamento.

Qualora l’infezione da herpes simplex dovesse risultare particolarmente grave o tende a recidivare e a riacutizzarsi si consiglia il trattamento antivirale per os, di solito con aciclovir.
È bene ricordare che sulle lesioni erpetiche non vanno mai applicate creme cortisoniche che non fanno che peggiorare le lesioni esistenti.
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Altre cure - Infezioni da Herpes simplex

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Altre cure

Sulle lesioni erpetiche non vanno mai applicate creme cortisoniche e non andrebbero applicati nemmeno i burro cacao in stick, perché si contaminano e aumentano il rischio di recidive.

Può essere d’aiuto applicare anche più volte al giorno, invece, con le mani rigorosamente pulite o attraverso l’uso di una palettina, piccole quantità di Burro di Karitè, oppure Olio di Karitè, o gel di Aloe vera o anche unguento Tepezcohuite (Mimosa tenuiflora), sulle crosticine per evitarne la rottura, impedire la fessurazione e il sanguinamento delle labbra e favorire la corretta cicatrizzazione delle lesioni.
Alla comparsa dei primi sintomi di herpes si possono assumere tisane a base di camomilla, timo, equiseto e corteccia di salice che svolgono un’azione antiinfiammatoria e antivirale; anche l’essenza di camomilla e bergamotto possono rallentare l’evoluzione del virus e lenire l’infiammazione.

Le infezioni da herpes simplex possono essere affrontate anche con l’ausilio dell’omeopatia: alle primissime avvisaglie, quando si iniziano ad avvertire i primi formicolii e il bruciore si può assumere Apis Mellifica 9CH, come pure può essere d’aiuto applicare un gel a base di diversi principi omeopatici.
Se con questi rimedi non si riesce a bloccare il decorso dell’infezione, ma compaiono vescicole dolorose su fondo arrossato con prurito si può usare il Rhus toxicodendron 9 CH; in caso di vescicole che compaiono dopo una prolungata esposizione solare si consiglia l’assunzione di Cantharis 9 CH, se invece le lesioni erpetiche sono molto dolorose e sanguinano si consiglia l’assunzione di Nitricum acidum 9 CH.
Tutti questi rimedi omeopatici andrebbero assunti alla dose di 5 granuli ogni 3 ore fino a completa guarigione.
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Dieta - Infezioni da Herpes simplex

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Dieta

Alcuni accorgimenti dietetici possono trattare le lesioni erpetiche e aiutare a prevenire le recidive.
Si è visto che mangiare troppi dolciumi può portare ad un ridimensionamento nelle capacità dell’organismo di produrre anticorpi e infatti chi ha la tendenza ad eccedere nel consumo di carboidrati raffinati è più a rischio di avere recidive dell’herpes.

Persone molto stressate, che hanno avuto la febbre, le donne durante il ciclo mestruale che per ripagarsi delle amarezze della vita tendono ad aumentare il consumo di snack dolci aumentano la loro probabilità di avere l’herpes, di svilupparlo in maniera più aggressiva e dolorosa e di avere numerose recidive.
Se l’herpes ha già infestato le labbra può essere utile aumentare l’apporto di vitamina C (via libera dunque ad agrumi e kiwi), che notoriamente migliora la cicatrizzazione delle ferite

Per evitare l’herpes, quindi, sarebbe bene seguire un’alimentazione equilibrata: circa il 60% delle calorie ingerite quotidianamente dovrebbero provenire dai carboidrati; di tale quota ¾ dovrebbero essere costituiti da carboidrati complessi ovvero fibre e amido e non più del quarto restante dovrebbe provenire da carboidrati semplici ovvero saccarosio, fruttosio, glucosio e lattosio.


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Per saperne di più - Infezioni da Herpes simplex

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Per saperne di più

Chi soffre spesso di recidive di herpes può cercare di ridurre il numero delle ricadute con una serie di accorgimenti.
La riattivazione del virus HSVI è favorita da condizioni di stress, compare più facilmente durante il periodo mestruale o la gravidanza, per questo è bene rinforzare le difese immunitarie che si giovano sicuramente di un regime alimentare corretto; è buona norma evitare gli alcolici, i carboidrati raffinati, mentre vanno privilegiati gli alimenti vegetali e lo yogurt; molto importante per l’efficienza del sistema immunitario è anche dormire un numero adeguato di ore per notte

È buona regola proteggere sempre le labbra con filtri solari ad alta protezione quando ci si espone al sole, come pure sarebbe bene proteggere le labbra da ogni sorta di traumatismo attraverso l’uso di emollienti che ne evitano le spaccature soprattutto in inverno.

Se ormai il virus HSVI si è riattivato è bene ricordare di evitare di toccare le lesioni labiali o oculari con le mani o comunque di lavarle molto bene subito dopo con acqua e sapone per evitare che il virus attecchisca anche in altre parti del corpo, come ad esempio i genitali
Evitare nel modo più assoluto di inumidire le lenti a contatto con la saliva prima di indossarle per evitare di contagiare gli occhi.


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Curiosità - Infezioni da Herpes simplex

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Curiosità

La tradizione popolare per la cura dell’herpes consiglia il ricorso ad applicazioni locali di ghiaccio, dentifricio, acqua e bicarbonato, olio essenziale di melaleuca, aceto: non ci sono evidenze scientifiche che questi rimedi possano essere veramente efficaci, anche se l’uso del ghiaccio e del dentifricio possono alleviare la sintomatologia pruriginosa e il fastidio localizzato per l’effetto del freddo e degli antisettici normalmente contenuti nei dentifrici, sulle terminazioni nervose.

Sembra invece più che altro dannoso ricorrere a semi di pompelmo, al te verde, all’aceto o al limone perché non esiste alcuna evidenza scientifica che questi rimedi possano influenzare positivamente il decorso dell’herpes o ridurne la sintomatologia.

Da alcuni anni in commercio sono disponibili dei cerotti a base di uno speciale idrocolloide che quando vengono applicati sulla lesione erpetica labiale permettono alla lesione stessa di respirare, di guarire più rapidamente proteggendola contemporaneamente da acqua, sporco e batteri. Questi cerottini se applicati al comparire dei primi sintomi evitano la formazione delle crosticine, ma permettono di passare direttamente alla fase di riepitelizzazione e cicatrizzazione; questi patch, infine, riescono a coprire con discrezione la lesione, con un vantaggio estetico.
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Da sapere - Infezioni da Herpes simplex

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Da sapere

Il virus HSVI oltre a dare manifestazioni labiali può produrre anche infezioni oculari poiché è potenzialmente in grado di colpire tutti i distretti dell’occhio, sia del segmento anteriore (palpebre, congiuntiva, sclera, cornea, camera anteriore), che del segmento posteriore (vitreo, retina, coroide, nervo ottico): se il virus si riattiva a livello oculare si accusa un’intensa lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, fotofobia; di solito la cheratite erpetica colpisce un occhio solo, anche se sono stati descritti casi di coinvolgimento di entrambi gli occhi con una frequenza che può variare dal 3 % al 12%.

La diagnosi di malattia erpetica è, generalmente, una diagnosi di tipo clinico, se mancano i segni che normalmente caratterizzano la cheratite allora si devono richiedere esami di laboratorio.

La cheratite erpetica, di routine, viene curata con l’ausilio di antivirali per os, mentre l’uso di creme e unguenti a base di antivirali si rivela utile se l’infezione coinvolge la sola congiuntiva; nella maggior parte dei casi, comunque, le cheratiti da HSV si risolvono spontaneamente, tuttavia se mancano gli adeguati trattamenti possono insorgere complicanze che possono provocare la permanenza di cicatrici corneali irreverisibili. Le recidive di cheratite erpetica possono essere favorite da un’incauta esposizione ai raggi solari, da traumi della superficie oculare e dagli interventi chirurgici oculari come il laser refrattivo o cataratta.
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Glossario per Infezioni da Herpes simplex - Enciclopedia medica Sanihelp.it



Farmaci

 - ACICLIN*25CPR 400MG
 - ACICLIN*35CPR 800MG
 - ACICLIN*CREMA 10G 5%
 - ACICLIN*OS SOSP FL 100ML 8%
 - ACICLOVIR ABC*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR ABC*OS 100ML 8%
 - ACICLOVIR ACTAVIS*100ML 400MG
 - ACICLOVIR ACTAVIS*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR ALMUS*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR ALTER*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR ALTER*OS 100ML400MG/
 - ACICLOVIR ALTERNA*25CPR 200MG
 - ACICLOVIR ALTERNA*25CPR 400MG
 - ACICLOVIR ALTERNA*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR AURO*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR AURO*OS 100ML400MG/5
 - ACICLOVIR DOC*25CPR 400MG
 - ACICLOVIR DOC*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR DOC*OS SOSP 100ML 8%
 - ACICLOVIR DOROM*25CPR 400MG
 - ACICLOVIR DOROM*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR DOROM*SOSP 100ML 8%
 - ACICLOVIR EG*25CPR 200MG
 - ACICLOVIR EG*25CPR 400MG
 - ACICLOVIR EG*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR EG*OS SOSP 100ML 8%
 - ACICLOVIR G.P.*25CPR 200MG
 - ACICLOVIR G.P.*25CPR 400MG
 - ACICLOVIR GERM*35CPR 800MG
 - ACICLOVIR GERM*OS SOSP100ML 8%
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Tag cloud - Riepilogo dei sintomi pi¨ frequenti

dolore alle labbra arrossamento della cute calore della cute prurito amaurosi brulichio bubboni cecità iniezione congiuntivale arrossamento delle congiuntive lesioni della cute manifestazioni a carico della cute dilatazione edema fotofobia ingrossamento zona ghiandolare tendenza a grattarsi ingrossamento irritazione lacrimazione ingrandimento dei linfonodi intolleranza alla luce occhi asciutti arrossamento degli occhi bruciore agli occhi dolore agli occhi gonfiore degli occhi infiammazione degli occhi irritazione agli occhi prurito agli occhi sabbia negli occhi secchezza degli occhi lesioni all'occhio sensazione di corpo estraneo in un occhio lesioni delle palpebra lesioni della pelle manifestazioni a carico della pelle pizzicore prurito tumidezza vellichio alterazioni del viso disturbi della vista perdita della vista xeroftalmia

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Rivista della SocietÓ Italiana di Medicina Generale

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Autore: Angela Nanni - Sanihelp.it
Data ultima modifica: 04-05-2012

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