Cause
Patologia di origine infettiva molto contagiosa: l’agente causale è Streptococcus pyogenes; a volte è implicato Staphylococcus aureus: in questo caso compaiono vescicole più grandi e bolle. Non va confusa con infezioni virali come quelle erpetiche o la malattia mani-piedi-bocca. Il punto di ingresso è abitualmente rappresentato da piccole ferite o abrasioni della superficie cutanea. Colpisce soprattutto neonati, bambini e giovani adulti, specialmente nella stagione estiva. Si trasmette per contatto diretto o mediato (asciugamani, cuscini); talora si può assistere a piccole epidemie in comunità infantili (scuole, asili, colonie ecc.). L’impetìgine del cuoio capelluto è una frequente complicazione della pediculosi.
Terapia consigliata
Il decorso è acuto e usualmente benigno. Il trattamento terapeutico prevede: terapia locale, con soluzioni antisettiche e antibiotiche (per esempio amoxicillina o, in alternativa, macrolidi), nelle forme localizzate; nelle forme estese o resistenti alla terapia locale, gli antibiotici vanno somministrati per via sistemica. I soggetti che vivono a contatto con il soggetto ammalato vanno attentamente monitorati, data la contagiosità dell'affezione. Importante è anche attenersi a opportune norme igieniche (asciugamani e posate personali, frequente cambio della biancheria ecc.) per evitare l'autoinoculazione e le reinfezioni.
Sintomi per Impetigine
| Privacy Condizioni per l'utilizzo La tua pubblicità su MSN Codice di comportamento | Archivio notizie Mappa del sito Informazioni sulle inserzioni Help | ||||||
© 2012 Microsoft | |||||||