Malattie ginecologiche
Minaccia di aborto
Si parla di minaccia d'aborto per definire la possibilità che la gravidanza
si interrompa per cause naturali entro i primi sei mesi dal concepimento.
Sintomi
La minaccia d'aborto è caratterizzata da perdite di sangue accompagnate da
contrazioni dell'utero e da dolori che però possono anche essere di leggera
entità. Se il sangue è di colorito rosso il fenomeno è in
atto mentre se è rosso scuro significa che c'è stato ristagno per
un certo periodo nella cavità uterina.
Cause
Le cause possono essere di natura cromosomica del feto o dei genitori. In
entrambi i casi il feto non si sviluppa in maniera naturale e quindi si giunge
all'aborto. Altre cause possono essere dovute a malformazioni uterine o a una
reazione di rigetto provocata dall'ovulo.
Terapia consigliata
Appena si presentano i sintomi bisogna effettuare urgentemente un visita ostetrica.
La prima terapia è il riposo assoluto accompagnato dalla somministrazione
di farmaci spasmolitici e farmaci a base di ormoni femminili (progesterone).
Sintomi per Minaccia di aborto
Dolore all'addome,
Affaticabilità,
Disturbi dell'alimentazione,
Anoressia,
Diminuzione dell'appetito,
Disturbi dell'appetito,
Astenia,
Dolore al basso ventre,
Debolezza,
Ematemesi,
Emorragia,
Esauribilità,
Mancanza della fame,
Mancanza delle forze,
Inappetenza,
Lombaggine,
Lombalgia,
Dolore lombare,
Metrorragia,
Dolore alla pancia,
Dolore alla pelvi,
Rachialgia,
Dolore alla schiena,
Spossatezza,
Stanchezza,
Emorragia al di fuori del periodo mestruale vagina,
Sanguinamento al di fuori del periodo mestruale vagina,
Sanguinamento dalla vagina,
Sanguinamento eccessivo dalla vagina,
Dolore al ventre,
Sangue nel vomito,
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