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Home > Salute e benessere > Malattie > Morbo di Addison - cura, sintomi e malattia
Malattie endocrinologiche

Morbo di Addison


Sintomi
Il soggetto affetto da morbo di Addison accusa astenia, affaticabilità fisica e mentale, a volte crampi e dolori muscolari, difficoltà di concentrazione, instabilità emotiva e depressione dell’umore, perdita di peso, inappetenza, nausea e vomito, ipotensione ortostatica, a volte segni di ipoglicemia. La pressione arteriosa è bassa, tanto da causare episodi di collasso cardiocircolatorio. Caratteristica della forma primitiva è l’iperpigmentazione con effetto di intensa abbronzatura, soprattutto alle palme delle mani e dei piedi, e alle pieghe cutanee (per questo motivo un tempo questa patologia prendeva il nome di mal bronzino). Nella donna possono inoltre manifestarsi rarefazione dei peli e amenorrea, mentre nell’uomo si verificano a volte impotenza e perdita della libido.

Cause
Si distinguono forme primitive, denominate morbo di Addison in senso stretto, in cui l’alterazione colpisce il surrene direttamente, e forme secondarie, causate da alterata produzione dell’ormone ipofisario ACTH, o adrenocorticotropina, per danno ipofisario o ipotalamico. In questo secondo caso alcuni studiosi parlano di morbo di Addison bianco, in quanto il colore della cute non varia, mentre nelle forme primitive la cute è di solito scura, per aumento della deposizione di melanina. La malattia è cronica e si sviluppa in modo lento, generalmente in persone di mezza età, perlopiù di sesso femminile. Le cause più frequenti delle forme primitive sono tubercolosi del surrene o malattie autoimmuni; quelle delle forme secondarie, radioterapia del cranio, interventi chirurgici sull’ipofisi, tumore cerebrale.

Terapia consigliata
La terapia è cronica ed è costituita da somministrazione di corticosteroidi e supplementazione di NaCl con la dieta. Il principale problema legato a questo tipo di trattamento è il pericolo di una crisi iposurrenalica acuta in caso di sospensione della terapia, come può avvenire in caso di episodi febbrili, gastroenteriti, traumi ecc.: in tutte queste situazioni, la terapia dell’iposurrenalismo non solo non va assolutamente sospesa, ma va adeguatamente potenziata, sotto stretto controllo medico.


Farmaci

- BENTELAN*IM IV 3F 2ML 4MG/2ML
- BENTELAN*INIET 6F 1,5MG/2ML
- BETAMETASONE DOC*3F 4MG 2ML
- BETAMETASONE DOC*6F 1,5MG 2ML
- BETAMETASONE EG*3F 4MG 2ML
- BETAMETASONE EG*6F 1,5MG 2ML
- BETAMETASONE LFM*3F 4MG 1ML
- CAPITAL*INIET 3F 4MG/1ML
- CORTONE ACETATO*20CPR 25MG
- DECADRON*INIET 1F 1ML 4MG/1ML
- DECADRON*INIET 1F 2ML 8MG/2ML
- DECADRON*INIET 3F 1ML 4MG/1ML
- DECADRON*INIET 3F 2ML 8MG/2ML
- DESAMETASONE FOSF*IM EV 3F 4MG
- DESAMETASONE FOSF*IM EV 8MG2ML
- IBET*3F 2ML 4MG/2ML
- IBET*6F 2ML 1,5MG/2ML
- SOLUCORTEF*1FL 100MG/2ML 2ML
- SOLUCORTEF*1FL 250MG/2ML 2ML
- SOLUCORTEF*1FL 500MG/4ML 4ML
- Vedi la sezione farmaci

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Autore: Valeria Leone - Sanihelp.it
Data ultima modifica: 01-01-2006
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