Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Malattie > Tumore del testicolo

Tumore del testicolo


La malattia è anche conosciuta come:
cancro del testicolo, carcinoma del testicolo, carcinoma testicolare, neoplasia del testicolo, tumore delle gonadi maschili


Il tumore del testicolo è una forma rara di neoplasia maschile, in cui le cellule tumorali si formano a partire dai tessuti di uno o di entrambi i testicoli. I tumori testicolari si dividono in due tipi: seminomi e non seminomi.
Categoria: Malattie oncologiche


Che cos'è - Tumore del testicolo

nascondi

Le tipologie di tumore al testicolo

I testicoli hanno nell’uomo una funzione simile a quella che hanno le ovaie nella donna. Nei testicoli avviene la formazione degli spermatozoi e di alcuni ormoni maschili. I testicoli sono due e sono contenuti nello scroto: una borsa di pelle situata direttamente sotto il pene.

Il cancro del testicolo è una forma rara di tumore maschile, in cui le cellule tumorali si formano a partire dai tessuti di uno o di entrambi i testicoli. I tumori testicolari si dividono in due tipi: seminomi e non seminomi.

I primi sono circa la metà dei casi e consistono nella trasfomazione maligna delle cellule germinali, cioè di quelle che danno origine agli spermatozoi; sono frequenti nella quarta decade di vita e si associano spesso a una variante che coinvolge anche cellule non seminali (in questo caso si parla di forme germinali miste).

Gli altri, i non seminomi, includono quattro differenti forme: i carcinomi embrionali, i coriocarcinomi, i teratomi e i tumori del sacco vitellino, quella parte associata all'embrione che contiene materiale di riserva per il suo nutrimento.
La prognosi e il trattamento sono diversi a seconda del tipo di tumore.

11119


nascondi

Diffusione e fattori di rischio del tumore al testicolo

I tumori del testicolo sono circa l'1% del totale e il 3-10% di quelli che colpiscono l'apparato urogenitale maschile.
Secondo la rete di sorveglianza epidemiologica degli Stati Uniti, negli ultimi 30 anni c'è stato un aumento della frequenza di tumore testicolare di circa il 45%, ma la mortalità è diminuita del 70 %, a testimonianza dei significativi progressi raggiunti nella terapia di questo specifico tumore: nel 1970 il 90% dei pazienti con cancro testicolare moriva, mentre dagli anni Novanta, grazie all'introduzione di nuovi farmaci, la situazione si è invertita, e oggi il 90% degli uomini con cancro diffuso possono essere curati.

Sebbene le cause di questa neoplasia siano sconosciute, sono noti diversi fattori di rischio che possono favorirlo.
Il principale è il criptorchidismo: la mancata discesa nello scroto di uno dei testicoli che resta nell'addome o nell'inguine.
Questa condizione aumenta le probabilità di trasformazione maligna delle cellule fino a 40 volte rispetto alla popolazione generale, con un rischio variabile a seconda della sede del criptorchidismo: elevata se il testicolo è nell'addome e più bassa se è nell'inguine.
Le probabilità si riducono ulteriormente se l'anomalia viene corretta chirurgicamente prima dei sei anni di età.

Un altro importante fattore di rischio è la sindrome di Klinefelter: un difetto dei cromosomi.
Infine, gli uomini che hanno avuto un tumore al testicolo hanno dal 2 al 5% di probabilità di sviluppare lo stesso tumore nell'altro testicolo nei 25 anni succesivi alla diagnosi.

11120


Prevenzione - Tumore del testicolo

nascondi

L'importanza dell'autopalpazione

Per i tumori germinali del testicolo non esistono programmi di prevenzione organizzati.
Gli stessi marcatori tumorali quali alfafetoproteina e beta-HCG (ovvero sostanze che si possono trovare nel sangue in presenza di questo tipo di cancro), utili per la conferma della diagnosi e per seguire nel tempo l'evoluzione della malattia, non servono nella diagnosi precoce.

Data tuttavia la giovane età della popolazione a rischio, va sottolineata l'importanza dell'autopalpazione del testicolo, con attenzione verso qualsiasi modifica dell'anatomia o della forma dello scroto.
Adulti e ragazzi dovrebbero conoscere dimensioni e aspetto dei loro testicoli, esaminandoli almeno una volta al mese dopo un bagno caldo, cioè con il sacco scrotale rilassato. Ogni testicolo andrebbe esaminato facendolo ruotare tra pollice e indice alla ricerca di noduli anomali, che dovrebbero essere immediatamente riferiti al medico.

È importante insegnare ai ragazzi questa manovra anche perché con la decadenza della leva obbligatoria, i giovani non sono più sottoposti obbligatoriamente all’esame dei testicoli, come avveniva nella visita di leva.

11122


Sintomi - Tumore del testicolo

nascondi

I sintomi del tumore al testicolo

Il tumore al testicolo esordisce di solito con un nodulo, un aumento di volume, un gonfiore o un senso di pesantezza del testicolo.
Proprio per questo gioca un ruolo fondamentale l’autoesame del testicolo, che gli uomini devono imparare a fare, palpando l'organo di tanto in tanto per scoprire in tempo eventuali anomalie.

Anche la brusca comparsa di un dolore acuto al testicolo è sintomatica, così come un rapido aumento del volume (che può essere provocato da un’emorragia all'interno del tumore) o anche il rimpicciolimento del testicolo.

Infine, è importante che i genitori facciano controllare i bambini dal pediatra di fiducia, poiché una correzione dell'eventuale discesa incompleta del testicolo entro il primo anno di vita riduce il rischio di cancro e facilita la diagnosi precoce del tumore.

11121


Diagnosi - Tumore del testicolo

nascondi

La diagnosi e l'evoluzione del tumore

Per la diagnosi del tumore al testicolo viene effettuata un’ecografia dello scroto e il dosaggio di alcuni marcatori, come l’alfa-fetoproteina e la beta-HCG: sostanze presenti nel sangue prodotte dalle cellule tumorali o indotte dalla presenza del tumore.

Dopo la conferma sarà necessario asportare il testicolo per esaminare il tumore nella sua estensione locale e sottoporre il paziente a ulteriori accertamenti per verificare se le cellule tumorali si siano diffuse ad altre parti dell'organismo. Questo passaggio è fondamentale per la scelta del trattamento più indicato.

Il tumore del testicolo è classificato nei seguenti stadi:
stadio I: con tumore circoscritto al testicolo;
stadio II: con tumore diffuso ai linfonodi dell'addome;
stadio III: quando il tumore si è diffuso oltre ai linfonodi anche con metastasi a distanza in organi quali polmoni e fegato.

11123


Cura e Terapia - Tumore del testicolo

nascondi

Chirurgia, chemioterapia e radioterapia del testicolo

Grazie ai progressi degli ultimi anni, oggi nove casi di tumore del testicolo su dieci si curano con successo.
Quando il tumore è diagnosticato in fase iniziale ed è limitato al testicolo, la chirurgia con o senza radioterapia è la prima scelta. Nelle forme più avanzate è necessario ricorrere alla chemioterapia con cui si ottengono ottimi risultati, dato che questo tipo di tumore è molto sensibile agli effetti dei farmaci

Con i farmaci guarisce anche il 60-70% dei casi di malattia già disseminata, a cui va aggiunto un 10-20 di pazienti guariti definitivamente dopo l'asportazione di tumori rimpiccioliti precedentemente con la chemioterapia. In entrambi i casi, comunque, è necessario farsi controllare molti anni dopo la cura.

Nella malattia in fase iniziale è indicata l'asportazione chirurgica del testicolo e del funicolo spermatico. Nello stadio I per i seminomi è opportuno completare il trattamento con una radioterapia. Negli stadi più avanzati, invece, con metastasi ai linfonodi dell'addome oppure in altri organi, la chemioterapia consente un buon controllo della malattia. Dopo l'asportazione del testicolo viene inserita una protesi che consente di mantenere l'aspetto estetico dello scroto.

11124


Glossario per Tumore del testicolo - Enciclopedia medica Sanihelp.it

 - Criptorchidismo
 - Alfa-feto proteina
 - Chemioterapia oncologica
 - Linfonodo
 - Scroto
 - Sindrome di klinefelter
 - Radioterapia dei tumori


Farmaci

 - CISPLATINO ACC*1FL 10ML 1MG/ML
 - CISPLATINO ACC*1FL 50ML 1MG/ML
 - CISPLATINO SAND*EV 100ML 100MG
 - CISPLATINO SAND*EV 10MG 20ML
 - CISPLATINO SAND*EV 25MG 50ML
 - CISPLATINO SAND*EV 50MG 100ML
 - CISPLATINO TEVA*EV 100MG 100ML
 - CISPLATINO TEVA*INF 10MG 20ML
 - CISPLATINO TEVA*INF 50MG 100ML
 - VELBE*EV 1FL 10MG
 - VINBLASTINA TEVA*INF 10MG 10ML
- Vedi tutti i farmaci

Tag cloud - Riepilogo dei sintomi più frequenti

gonfiore ai genitali dolore ai genitali maschili noduli sottocutanei

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.airc.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Autore: Valeria Leone - Sanihelp.it
Data ultima modifica: 28-12-2015

Ricerca libera:
Google




Promozioni:

Commenti