Sclerosi multipla: chi ne soffre è doppiamente arrabbiato
Sanihelp.it - Le persone affette da sclerosi multipla manifestano una grande rabbia non espressa, con livelli più che doppi rispetto alla popolazione generale: lo ha messo in evidenza uno studio italiano coordinato dall’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma e pubblicato sul numero di dicembre della rivista scientifica
European Journal of Neurology.
I ricercatori italiani hanno preso in esame circa 200 pazienti affetti da
sclerosi multipla, sottoponendoli a test che misurano la rabbia, la depressione e l’ansia, confrontando poi i loro risultati con quelli della popolazione generale.
Si è visto che tali pazienti presentavano livelli di rabbia espressa simile a quello della popolazione generale ma, contemporaneamente,
quella non espressa è risultata più che doppia rispetto alla norma e indipendente dalla severità del quadro clinico. Questi dati, unitamente allo scarso controllo esercitato sulla rabbia, hanno convinto i ricercatori che ciò potrebbe dipendere da alterazioni del sistema nervoso piuttosto che dalle sole e naturali ricadute emozionali causate dalla stessa malattia.
Gli alti livelli di rabbia non espressa potrebbero essere dovuti alle
lesioni causate dalla SM ai fasci nervosi del cervello, con conseguenze sulla ricezione e interpretazione degli stimoli. Si ipotizza dunque che i processi di demielinizzazione e degenerazione, causa dei principali sintomi della SM, vadano ad alterare anche i circuiti cerebrali coinvolti nell’espressione e nel controllo della rabbia.
La rabbia influisce negativamente sulle relazioni tra paziente e medici, e quella non espressa si associa a problemi fisici, quali l’ipertensione e i disordini vascolari. Dallo studio si evince, pertanto, anche l’importanza di indagare se il singolo paziente con SM esprime dei livelli di rabbia anormali.
di Roberta Camisasca
Fonte: IRCCS Fondazione Santa Lucia
Tags: sclerosi multipla, rabbia
Revisione: 10-12-2009