Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Nuova strategia anti-età

Bellezza: è l'era dello slow aging

di
Pubblicato il: 09-12-2009

Come invecchiare in modo dignitoso, senza perdere la voglia di prendersi cura di sé e di stare con gli altri? Con intelligenza, realismo e una bella dose di autoironia. In due parole: slow aging.

Sanihelp.it - Al giro di boa del mezzo secolo, le ragazze degli anni del boom si chiedono come sia meglio affrontare il tempo che passa. Una risposta interessante viene dal libro Tutte ragazze, scritto dalla dermatologa Riccarda Serri, che si occupa da anni di ringiovanimento non chirurgico, e dalla giornalista Anna Capelli, che scrive di bellezza e benessere per le principali testate femminili.

La soluzione proposta dalle due esperte è una strategia anti-invecchiamento globale che sia soft e slow, cioè lenta e progressiva, naturale e non traumatica. Senza voler invertire le lancette dell’orologio, ma utilizzando con buon senso tutte le armi che la scienza e la tecnologia ci mettono a disposizione per aiutarci a rimanere belle e in forma, dentro e fuori.

Il manuale propone due tipi di approccio, assolutamente da combinare: le strategie In e quelle Out.
Le prime servono a riequilibrare corpo e mente per mantenere giovane, innanzitutto, il cervello. Come? Per esempio scegliendo una tecnica anti-stress (ce ne sono tante, dalla meditazione allo yoga, dal pilates al biofeedback, ecc.), e praticandola almeno due volte alla settimana per un’ora.

E poi l’attività fisica: la mancanza di movimento atrofizza muscoli e cervello, è importante fare almeno due ore di ginnastica alla settimana, qualunque essa sia. E camminare, appena possibile.

Un altro consiglio interessante è quello di sostituire il tè nero con quello verde, più ricco di una sostanza antiossidante dalle proprietà antinfiammatorie, antiradicali che e neuroprotettive. La brutta notizia è che dovremmo berne otto tazze al giorno per beneficiare di queste proprietà.

Anche fare l’amore mantiene giovani, sembra un’ovvietà ma è scientificamente provato: il sesso scatena il rilascio di endorfine, gli ormoni del piacere, che abbassano il livello di stress, contribuiscono a placare le reazioni infiammatorie e a mantenere efficiente il sistema immunitario.
Grazie all’orgasmo, poi, la pelle si riossigena e si reidrata, ecco perché dopo l’amore appare più bella e luminosa.

Per quanto riguarda la dieta, no a quelle dissociate (della mela, della banana, del minestrone, ecc.), e sì invece a un regime disintossicante, da praticare al bisogno, per dare una svolte energizzante a corpo e mente, per tre-quattro giorni. Per le prime 24 ore si bevono solo centrifugati di frutta e verdura, poi si introducono alimenti leggeri come pasta o riso integrali, pesce, verdure crude, germogli e frutta a guscio, senza aggiungere sale.
Poi si riprende la solita alimentazione, ma continuando a bere almeno un centrifugato vegetale al giorno.

Tra le strategie Out, le esperte ammettono che a quest’età non ci si può più permettere di trascurare nessun passaggio di pulizia e cura della pelle (detersione e idratazione quotidiane + gommage e maschera settimanale).

Nella scelta della crema anti-età, non bisogna farsi influenzare dalla consistenza, perché questa non influisce sull’efficacia. Si può scegliere dunque la texture che si preferisce e che si adatta meglio al proprio tipo di pelle. E non servono strati di crema per nascondere le rughe! Basta un velo, ma della crema giusta.

La secchezza cutanea in menopausa non è solo superficiale, ma anche profonda. Per cui, oltre alle creme da usare esternamente, vale la pena ciclicamente una cura dall’interno di integratori specifici, che restituiscano lipidi, vitamine, ormoni vegetali, ecc. a tutti gli strati della cute.

Infine, una parola sullo slow aging, la filosofia che fa da filo rosso a tutto il libro. Le soluzioni per ringiovanire la pelle oggi sono davvero molte, tutte zero o poco invasive, indolori e praticamente prive di effetti collaterali. Favoriscono la rigenerazione cellulare, rivitalizzano i fibroblasti, rilanciano la produzione di collagene ed elastina, risvegliano il metabolismo cutaneo e rassodano i tessuti.

Proprio perché stimolano le funzioni naturali della pelle, non sono tecniche istantanee nei risultati (come le famigerate punturine), ma richiedono diverse sedute e gli effetti si vedono nel corso delle settimane. Però sono naturali, ben visibili e prolungati nel tempo.
In questo tipo di dermatologia soft rientrano le biorivitalizzazioni, i peeling, i laser non ablativi, la radiofrequenza, l’elettroporazione e le versioni più moderne del thermage. A ognuna il suo.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
A.Capelli, R.Serri, Tutte ragazze, Piemme

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti