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Nasce un Codice per i cibi dei bimbi

Bimbi: cibi sicuri, anzi codificati

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Pubblicato il: 22-12-2009

Interessante iniziativa a tutela della salute dei più piccoli: è nato un Codice che regolamenta la produzione e commercializzazione degli alimenti per la prima infanzia.

Bimbi: cibi sicuri, anzi codificati © Sxc Sanihelp.it - Alimenti più sicuri per i nostri bimbi. Da oggi l’impegno di aziende produttrici e istituzioni si fa ancora più serio e ufficiale in materia di sicurezza nella nutrizione infantile.

AIIPA, Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari - Area Prodotti per l’infanzia ha infatti presentato il primo Codice Deontologico Prodotti per la prima Infanzia all’Onorevole Francesca Martini, Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, alle più importanti Società di Pediatria (FIMP, SIN, SINUPE, SIO, SIP, SIPPS) e all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato.

Il Codice si pone l’obiettivo di assicurare ai lattanti e ai bambini una nutrizione sicura e adeguata, promuovendo l’allattamento al seno e assicurando l’utilizzazione appropriata dei sostituti del latte materno, ove necessario, sulla base di informazioni adeguate e attraverso forme appropriate di commercializzazione e distribuzione.

Lo strumento comprende i principi fondamentali del marketing e delle informazioni sul prodotto, fornendo orientamenti in materia di etica delle pratiche relative a tali alimenti. Un impegno delle aziende che producono e commercializzano latti e alimenti per la prima infanzia, al quale possono aderire le aziende non associate ad AIIPA che operano sul mercato italiano. Il Codice è diretto a regolamentare i rapporti sul piano etico e deontologico tra le aziende aderenti e il mondo scientifico sanitario.

Cosa comporta? «Le aziende aderenti sono tenute a emanare specifiche direttive comportamentali interne coerenti con le previsioni del Codice, vincolanti per i propri collaboratori, e sono responsabili sul piano etico professionale, del comportamento di questi ultimi nello svolgimento della loro attività - risponde Valerio Bordoni, direttore AIIPA - Inoltre sono tenute a garantire che le imprese controllanti, controllate e affiliate non adottino comportamenti in contrasto con il Codice».

«I dati sul soprappeso e sull’obesità infantile che fotografano la realtà italiana – sottolinea il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini – hanno evidenziato che più di un bambino su tre ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età. Inoltre i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano che patologie cardiovascolari, oncologiche, il diabete, hanno come comune denominatori soprappeso e obesità conseguenti anche a una alimentazione scorretta, povera di frutta e verdure.

La consapevolezza dell’importanza dell’alimentazione all’interno della comunità e delle conseguenti responsabilità etiche e sociali delle aziende che vi operano nei confronti dei consumatori – continua l’Onorevole - ha rappresentato la principale motivazione per la quale ho voluto l’istituzione, nel Ministero della Salute, di un tavolo tecnico per la definizione di un codice etico per la commercializzazione di alimenti per l’infanzia».

«Suggerisco - conclude l'onorevole Martini - l’adozione di un marchio da porre sulle confezioni dei prodotti che indichi ai consumatori l’adesione al Codice AIIPA e le buone pratiche produttive, il sistema dei valori e il modo di essere e di agire delle imprese interessate, rappresentando quindi per queste ultime un valore aggiunto che non soltanto le obbliga a un determinato standard qualitativo ma lo rende esplicito ai consumatori».

Il Codice Deontologico entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2010. A oggi ha ricevuto la sottoscrizione delle aziende che commercializzano con i seguenti marchi: Mead Johonson Nutrition Nutramigen/Enfamil; Mellin, Aptamil, Milupa; Nestlè Nidina; Plasmon, Dieterba, Nipiol.

Il rispetto del Codice è demandato al Comitato di Controllo e al Collegio dei Probiviri AIIPA. Vengono previsti diversi livelli di sanzione fino alla sanzione pecuniaria da devolvere in beneficienza favore di iniziative a tutela dei bambini.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AIIPA

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