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Salute

Varicocele e fertilità: quali rischi?

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Pubblicato il: 14-12-2009

Il dottor Ivano Vavassori, responsabile dell'Unità Operativa di Urologia di Humanitas Gavazzeni spiega cosa sia il varicocele e il suo rapporto con la fertilità

Sanihelp.it - Il varicocele è una dilatazione delle vene del testicolo, in particolare di quelle del plesso pampiniforme (l'insieme delle numerose vene che circondano il testicolo all'interno dello scroto) del funicolo spermatico. Questa dilatazione è dovuta a un’insufficienza delle valvole venose. Si tratta di una patologia piuttosto diffusa, colpisce infatti il 15% dei maschi dalla pubertà in poi, quando l’attività delle gonadi comincia a essere intensa, le dimensioni dei testicoli si triplicano e il flusso di sangue che devono sopportare le vene è maggiore. C’è spesso una familiarità: il giovane che ha la madre con le vene varicose o il padre che ha avuto a sua volta il varicocele, è sicuramente più predisposto rispetto ai suoi coetanei.

La terapia del varicocele è esclusivamente invasiva: può essere chirurgica oppure endovascolare.

La correzione chirurgica consiste nella legatura e sezione di tutte le vene varicose del plesso pampiniforme, una per una, lasciando libere solo alcune vene per lo scarico venoso, in modo da permettere al testicolo di continuare la sua attività. L’intervento, che si pratica per mezzo di un piccolo taglio sotto l’inguine, viene eseguito in microchirurgia: in anestesia locale e solitamente in day hospital. La terapia endovascolare, che viene eseguita solitamente in radiologia interventistica, consiste nel raggiungere, attraverso un catetere, la vena spermatica alla sua origine e nell’inserire al suo interno uno stent che ne determini la chiusura o un’iniezione di farmaci che ne provochi la sclerotizzazione.

Non sappiamo con precisione come la presenza di varicocele possa influenzare la fertilità e quanto sia associata matematicamente a una sua riduzione. Sappiamo che il sangue venoso che ristagna a livello del testicolo fa aumentare la temperatura, che deve essere di 35°, per questo motivo il testicolo è un organo esterno. È vero che a temperature maggiori mantenute per diverso tempo, gli spermatozoi hanno meno caratteristiche di attività e mobilità, ma si sa che con un solo testicolo si ha una fertilità del tutto normale e il varicocele spesso colpisce solo uno dei due testicoli, prevalentemente quello sinistro.

Il 30% dei pazienti che presentano varicocele sono stati valutati per infertilità, ciò vuol dire che dagli esami eseguiti per capire la causa della loro infertilità, hanno scoperto di avere il varicocele. Inoltre il 30% dei pazienti operati riesce in futuro ad avere figli.

Non si può parlare di prevenzione, possiamo dire però che in presenza di un varicocele si possono adottare accorgimenti utili per evitare che diventi più voluminoso. Si consiglia per esempio l’utilizzo di slip e pantaloni non troppo stretti per evitare l’innalzamento della temperatura e lo sfregamento oppure l’utilizzo del sospensorio nello svolgimento dell’attività sportiva.



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