I fiori californiani
Fiori nuovi per disturbi moderni
Ai tempi di Bach non si parlava ancora di stress, anoressia o inquinamento ambientale: disturbi moderni, ai quali danno risposta 103 fiori di origine californiana di recente scoperta.
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Sanihelp.it - La
floriterapia non si ferma alle scoperte di Bach. Ci sono oltre
100 essenze floreali di origine californiana che arricchiscono i 38 fiori scoperti da Edward Bach e integrano il sistema da lui costituito per affrontare e risolvere molti disturbi e disequilibri tipici della vita contemporanea, insorti in seguito alle mutate condizioni di vita dell’uomo: dai problemi legati all’alimentazione agli squilibri comportamentali e di coppia, dallo stress agli attacchi di panico, ecc.
I fiori californiani sono dei
catalizzatori, stimolano e potenziano il processo di trasformazione interiore, lasciando le persone libere di sviluppare le proprie capacità innate attraverso un processo di crescita interiore.
Non sono farmaci, cioè non hanno un impatto diretto sulla biochimica del corpo e non sopprimono i sintomi del malessere, incoraggiano anziché forzare il cambiamento, che deve essere innanzitutto
mentale e psicologico e può manifestarsi dunque anche a livello fisico. Il loro principio fondamentale è che il nostro benessere personale dipende dal benessere del mondo in cui viviamo e dalla dinamica che si instaura tra noi e l’ambiente circostante.
A chi sono utili? Per esempio a chi si trova a disagio a vivere nell’anonimato in grandi agglomerati urbani, chi ha difficoltà di comunicazione e relazione, chi sta vivendo un periodo di frustrazione professionale, chi non accetta il proprio corpo, ecc.
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di Roberta Camisasca
Fonte: S.Rossi, La floriterapia oltre Bach, Edizioni L'Età dell'Acquario
Tags: floriterapia, fiori californiani, stress, anoressia, smog
Revisione: 18-03-2010