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I fiori californiani

Fiori nuovi per disturbi moderni

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Pubblicato il: 12-01-2010

Ai tempi di Bach non si parlava ancora di stress, anoressia o inquinamento ambientale: disturbi moderni, ai quali danno risposta 103 fiori di origine californiana di recente scoperta.

Fiori nuovi per disturbi moderni © photos.com Sanihelp.it - La floriterapia non si ferma alle scoperte di Bach. Ci sono oltre 100 essenze floreali di origine californiana che arricchiscono i 38 fiori scoperti da Edward Bach e integrano il sistema da lui costituito per affrontare e risolvere molti disturbi e disequilibri tipici della vita contemporanea, insorti in seguito alle mutate condizioni di vita dell’uomo: dai problemi legati all’alimentazione agli squilibri comportamentali e di coppia, dallo stress agli attacchi di panico, ecc.

I fiori californiani sono dei catalizzatori, stimolano e potenziano il processo di trasformazione interiore, lasciando le persone libere di sviluppare le proprie capacità innate attraverso un processo di crescita interiore.

Non sono farmaci, cioè non hanno un impatto diretto sulla biochimica del corpo e non sopprimono i sintomi del malessere, incoraggiano anziché forzare il cambiamento, che deve essere innanzitutto mentale e psicologico e può manifestarsi dunque anche a livello fisico. Il loro principio fondamentale è che il nostro benessere personale dipende dal benessere del mondo in cui viviamo e dalla dinamica che si instaura tra noi e l’ambiente circostante.

A chi sono utili? Per esempio a chi si trova a disagio a vivere nell’anonimato in grandi agglomerati urbani, chi ha difficoltà di comunicazione e relazione, chi sta vivendo un periodo di frustrazione professionale, chi non accetta il proprio corpo, ecc.

I fiori californiani sono stati scoperti alla fine degli anni ’70 dai ricercatori Patricia Kaminski e Richard Katz, che hanno raccolto e sperimentato un centinaio fiori spontanei che crescevano incontaminati e selvaggi sulle pendici della Sierra Nevada. Fu così che nacque, nel 1979, in California, sempre a opera dei due coniugi, la Flower Essence Society, che studia e sfrutta le quintessenze californiane.

Oggi sono disponibili 103 fiori, ognuno con una specifica sfera d’azione. Le essenze si trovano in commercio allo stato puro, in flaconi da 10-15 ml, e si assumono diluite. La diluizione si ottiene riempiendo una boccetta da 30 ml per due terzi con acqua minerale naturale e per un terzo con brandy, poi si aggiungono due gocce di essenza pura.

La posologia media consigliata è di quattro gocce quattro volte al giorno, lontano dai pasti, a intervalli regolari, da assumere direttamente sotto la lingua o diluite in acqua, succo di frutta, tè, tisane o latte: ciò è utile soprattutto per i neonati e i bambini.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
S.Rossi, La floriterapia oltre Bach, Edizioni L'Età dell'Acquario

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