Speciale Parto
Il cesareo dalla A alla Z
Storia, origine, procedura, complicazioni e vantaggi: tutto sul parto cesareo, la cui incidenza è molto alta in Italia.
Sanihelp.it - Il
parto cesareo è una procedura chirurgica che permette di estrarre il feto attraverso un’incisione della parete addominale sopra il pube e dell’utero nella sua parte inferiore, meno vascolarizzata.
La durata dell’operazione oscilla tra il 25 e 45 minuti e dipende dalle difficoltà tecniche che si presentano. Le indicazioni si distinguono in
materne (per esempio
stenosi pelviche, gravi malattie sistemiche, tumori del piccolo bacino, grave stenosi del collo dell’utero e della vagina, fibromi e cistomi ovarici, carcinoma del collo dell’utero, condilomi acuminati in vagina, oppure inerzia uterina, discinesie e la primiparità in età avanzata),
fetali (presentazione di spalla o podalica, eccessivo sviluppo, stati di sofferenza fetale, oppure in stato di agonia o subito dopo la morte della madre se il feto è ancora vivo) e degli
annessi ovulari (
placenta previa, distacco prematuro della placenta, prolasso e brevità assoluta del cordone ombelicale).
Si parla di taglio cesareo
programmato o elettivo quando si stabilisce in anticipo la data della nascita del bambino attraverso il taglio cesareo, in presenza di condizioni in cui non è possibile il parto per via vaginale.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Congresso nazionale di Bari SIGO, ottobre 2009
Tags: parto cesareo, taglio cesareo, contrazioni, travaglio
Revisione: 18-01-2010