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Viaggiare con gli animali

A spasso per l'Europa con fido

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Pubblicato il: 26-01-2010

Qualche utile consiglio per preparare tutti i documenti necessari a cani, gatti & Co. per muoversi in sicurezza ed evitare spiacevoli inconvenienti

A spasso per l'Europa con fido © SXC Sanihelp.it - Negli ultimi anni è diventato sempre più facile muoversi all’interno della Comunità Europea grazie alla diminuzione dei prezzi dei mezzi di trasporto e alle molteplici offerte di alberghi e B&B.

Proprio per questo motivo molti italiani approfittano di vacanze e week-end lunghi per visitare le grandi Capitali Europee, accompagnati talvolta dai propri animali domestici.

Cerchiamo di capire insieme cosa bisogna fare, prima di partire, per moversi senza problemi.

Se desiderate portare con voi i vostri amici a quattro zampe quando programmate un viaggio all’estero, dovete ricercare informazioni sulla regolamentazione in vigore nella Nazione in cui intendete recarvi in modo da evitare brutte sorprese.

È utile quindi raccogliere le seguenti notizie:
- chiedere copia dei regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime o ferroviarie nel caso in cui non ci si sposti in auto;
- rivolgersi sempre al Consolato della Nazione dove si intende soggiornare per avere informazioni sugli obblighi sanitari in vigore e procedere alle eventuali vaccinazioni necessarie;
- osservare le nuove disposizioni definite dall’Unione Europea dal 1 ottobre 2004.

Per gli spostamenti dei cani, così come quelli di gatti e furetti, sono necessari l’identificazione tramite un tatuaggio ben leggibile oppure per mezzo di un sistema elettronico come il microchip e il possesso di uno specifico passaporto individuale rilasciato da un veterinario abilitato dall’Autorità Competente.

Il passaporto, il cui rilascio è subordinato all’iscrizione all’anagrafe canina, contiene i seguenti dati:
- numero del microchip o del tatuaggio;
- dati anagrafici dell’animale;
- attestazione dell’esecuzione della vaccinazione antirabbica in corso di validità;
- elenco di tutte le vaccinazioni effettuate;
- visite mediche;
- trattamenti contro le zecche e l’echinococco.

Ricordiamo inoltre che in molti paesi europei è vietato l’ingresso degli esemplari di razze canine ritenute pericolose.

È utile infine sapere che nel Regno Unito, in Svezia, in Irlanda e a Malta è vietato introdurre cani e gatti di età inferiore a 3 mesi; mentre per muoversi verso la Finlandia è necessario il trattamento preventivo per l’echinococco, che deve essere effettuato massimo 30 giorni prima dell’arrivo in loco degli animali.

A questo punto non ci resta che augurarvi buon viaggio!


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ministero della Salute

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