Pianificare una gravidanza
Un figlio? Pensiamoci prima
Pensiamoci prima: così si chiama il progetto rivolto alle coppie che stanno programmando una maternità, affinché mettano in atto tutte le misure possibili per avere un figlio sano.
© Sxc
Sanihelp.it - I problemi legati alla riproduzione umana sono di varia natura: difficoltà a concepire nei tempi desiderati,
aborto spontaneo nei primi mesi di gravidanza, malattie o complicanze di vario tipo durante la gravidanza, malformazioni e/o disabilità congenite nel prodotto del concepimento, basso peso neonatale dovuto a prematurità o a scarsa crescita del feto durante la vita intra-uterina.
Questi fenomeni sono complessivamente denominati
esiti avversi della riproduzione, sono molto numerosi ma hanno in comune la possibilità di essere influenzati da fattori di rischio ambientali come lo stile di vita, l'alimentazione, le infezioni, le malattie croniche, i farmaci e quindi di essere oggetto di attenzione preventiva.
È necessario però pensarci prima: prima, cioè, del concepimento stesso, nel cosiddetto
periodo preconcezionale, quello che va dal momento in cui la coppia comincia ad avere rapporti non protetti perché vuole un figlio fino al giorno stesso della fecondazione.
In questo periodo, che ha una durata estremamente variabile (
all’incirca da sei mesi a due anni), lo stato di salute della donna, il suo stile di vita, la sua alimentazione influenzano il successo del concepimento e la normalità dello sviluppo embrionale durante le prime settimane, quando si formano i vari organi del futuro bambino.
Pagina 1 di 2.
Vai a pagina:
di Roberta Camisasca
Fonte: Pensiamoci prima
Tags: pensiamoci prima, concepimento, fecondazione, gravidanza, sids
Revisione: 18-03-2010