In ambulatorio e senza cicatrici
I nuovi interventi salva-gambe
Varici e capillari colpiscono un italiano su due, specialmente donne, e già in giovane età. Per risolvere questi problemi oggi sono disponibili nuovi interventi mininvasivi, senza i segni e le cicatrici del passato.
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Sanihelp.it - I disturbi venosi alle gambe rappresentano un serio problema per oltre
20 milioni di italiani (uno su due). Nelle donne,
varici, gonfiori e altre manifestazioni sono
quattro volte superiori che nell’uomo, probabilmente per ragioni ormonali. Inoltre oggi queste problematiche non sono più esclusive degli anziani: nelle donne i primi sintomi, in base a un’indagine Istat ,
si avvertono già dai 15- 20 anni.
«All’origine c’è una
predisposizione genetica associata a vari fattori come sovrappeso, obesità, mancanza di movimento, professioni che costringono a restare tutto il giorno in piedi o seduti, case troppo riscaldate, lunghi viaggi in auto o in aereo. Anche i difetti del piede, l'andatura alterata e le calzature con tacco troppo alto e gli zatteroni influiscono negativamente», spiega il professor Pier Antonio Bacci, docente di Flebologia e Chirurgia Estetica nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’Università di Siena e Direttore Centro di Flebologia e Patologie Estetiche di Arezzo.
Le varici si formano quando le pareti delle vene si dilatano a causa di un’aumentata pressione della circolazione venosa: il sangue, invece di scorrere liberamente dagli arti al cuore, ristagna lungo il percorso oppure refluisce verso il basso.
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Suggerimenti dalla rete:
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di Roberta Camisasca
Fonte: Presentazione libro Fleboctomia Ambulatoriale Estetica Tags:
fleboctomia flebologia varici capillari vene varicose gambe gonfiore
Revisione: 18-03-2010
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Vademecum per gambe in forma Gambe gonfie, vene varicose e capillari dilatati: i disturbi venosi sono molto frequenti nelle donne. Lo stile di vita e la prevenzione possono fare molto però.