Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Troppi antidepressivi non permettono l'allattamento al seno

di
Pubblicato il: 02-02-2010
Sanihelp.it - Un largo uso di antidepressivi e in particolare di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) impedisce un normale allattamento al seno: è quanto sostiene uno studio condotto presso l’università di Cincinnati e pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism.

I ricercatori hanno monitorato 431 donne che hanno partorito in un ospedale americano scoprendo che su 8 donne in cura con SSRI 7 non disponevano di latte dopo 72 ore dal parto.
Subito dopo il parto, normalmente le donne producono il colostro, un precursore del latte materno, gli SSRI ne distruggono la produzione e di conseguenza non viene prodotto neppure il latte vero e proprio.
Questo effetto collaterale, purtroppo è tipico degli SSRI, per questo sarebbe bene bloccarne l’assunzione in gravidanza, ma per smettere una terapia con antidepressivi è necessario uno stretto controllo medico e comunque non sempre sono terapie che si possono interrompere.

Servono ulteriori studi per accertare il ruolo degli SSRI non solo nella fase iniziale dell’allattamento, ma anche sull’allattamento a lungo termine, per capire cosa succede se la terapia con SSRI viene ripresa subito dopo il parto.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Reuters Health

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti