L'esperto risponde
Alcol e mal di testa
Un esperto ci spiega il legame tra il bicchierino e il mal di testa. Tra i fattori coinvolti, anche elementi di origine genetica.
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Sanihelp.it - «Soffro da anni di mal di testa, e ho notato che quando bevo un po’ di vino il problema peggiora. Non sono un gran consumatore di alcolici, ma mi piace bere un bicchierino in compagnia. Devo rinunciarci?» Bruno.
Risponde Lorenzo Pinessi, past president della SISC, Società Italiana per lo Studio delle Cefalee, e Professore Ordinario di Neurologia, Direttore Clinica Neurologica II e Centro Cefalee, Università di Torino - Ospedale Le Molinette.
Le persone affette da emicrania e da
cefalea a grappolo, le due forme più importanti di cefalea primaria, lamentano spesso violenti attacchi di mal di testa causati dall’assunzione anche di modeste quantità di alcol. Occasioni di relax quali feste o incontri familiari vengono quindi a essere rovinate da questo fenomeno, compromettendo in modo significativo la qualità di vita dei pazienti cefalalgici.
I meccanismi responsabili di questo problema erano, sino a oggi, sostanzialmente ignoti. In passato si pensava che
l’effetto vasodilatatorio dell’alcol potesse essere la causa di tale fenomeno. Successivamente diverse sostanze chimiche contenute nelle bevande alcoliche, come l’
istamina e la tiramina presenti nel vino rosso e nella birra, sono state ritenute i fattori scatenanti delle crisi.
Tuttavia, nessuna delle sostanze a oggi testate era in grado di scatenare in modo costante le sintomatologia clinica.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Migraine Day Tags:
emicrania cefalea a grappolo alcol mal di testa vino birra
Revisione: 10-03-2010
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