L'esperto risponde
Alcol e mal di testa
Un esperto ci spiega il legame tra il bicchierino e il mal di testa. Tra i fattori coinvolti, anche elementi di origine genetica.
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Nel contempo, il gruppo di ricerca della Clinica Neurologica II e del Centro Cefalee dell’Università di Torino da me coordinato ha studiato con lo stesso approccio genetico un gruppo di 110 pazienti affetti da cefalea a grappolo.
Nella cefalea a grappolo si assiste, infatti, a un fenomeno curioso. La malattia è caratterizzata da fasi attive (
il grappolo vero e proprio) in cui il paziente presenta numerosissime crisi di cefalea, che si alternano a fasi di remissione. Nel corso del grappolo l’assunzione anche di modeste quantità di bevande alcoliche è in grado di scatenare violentissime crisi di cefalea. Nella fase di remissione tale fenomeno scompare.
Studiando l’alcol deidrogenasi 4 (ADH4), un altro dei geni che regolano il metabolismo dell’alcol, ho identificato una variante genica che si associa in modo significativo alla cefalea a grappolo. I portatori di questa variante genica hanno
un rischio significativamente superiore di sviluppare la malattia.
In conclusione, è consigliabile che le persone affette da cefalea ed emicrania a grappolo
moderino il più possibile il consumo di alcol, da concedersi in occasioni di convivialità e di ritrovo e non da consumare d’abitudine.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Migraine Day
Tags: emicrania, cefalea a grappolo, alcol, mal di testa, vino, birra
Revisione: 10-03-2010