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Calcoli e coliche

Calcolosi renale: una patologia molto frequente

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Pubblicato il: 28-02-2010

La calcolosi renale è una patologia molto frequente. Il dottor Guido Giusti dell'Unità Operativa di Urologia di Humanitas, ci spiega cosa sono i calcoli e come e perché si formano

Calcolosi renale: una patologia molto frequente © Rete Sanihelp.it - «La calcolosi urinaria è una patologia molto frequente che colpisce, a seconda delle regioni italiane, dal 6 al 9% della popolazione. L’incidenza stimata è di circa 100.000 nuovi casi all’anno. Il calcolo è una massa dura che si sviluppa da cristalli che, dalle urine sovrasature, si separano e crescono fino a formarlo già all’interno dei tubuli renali. I calcoli renali possono essere costituiti da varie componenti chimiche, singole o in combinazione.

Nella maggior parte dei casi i calcoli sono causati da un aumento della concentrazione di calcio nelle urine provocato da fattori esterni, quali un’alimentazione ricca di calcio o povera di liquidi, senza che sia presente una patologia scatenante. Causa meno frequente di calcoli è l’iperparatiroidismo, cioè una produzione eccessiva di paratormone da parte delle ghiandole paratiroidi.

L’approccio terapeutico alla calcolosi urinaria dipende dalle dimensioni del calcolo e dal punto in cui si trova. In questo caso il calcolo provoca la cosiddetta colica renale, un dolore molto forte spesso associato a nausea. Se il calcolo non viene espulso con conseguente risoluzione dell’ostruzione urinaria, le coliche possono recidivare. Una complicanza frequente, associata al ristagno della urine, è un’infezione delle vie urinarie che necessita di trattamento medico e chirurgico d’urgenza.

Circa il 90% dei casi di calcolosi necessita solo della terapia medica per risolvere il dolore, in quanto sono suscettibili di espulsione spontanea. In linea di massima un calcolo può essere espulso con facilità se non supera i 5 mm di diametro. Se il calcolo è posizionato nel rene e rimane di piccole dimensioni può anche non causare alcun disturbo, soprattutto se si trova nel calice inferiore. Se aumenta di dimensioni può invece provocare stasi urinaria e dolore e deve quindi essere rimosso».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
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