Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca diete, news, enciclopedia, malattie, prodotti
Home > News e Articoli > Articolo

Dolore: uno studio sul cervello dimostra che esiste una soggettività

Un nuovo studio suggerisce di non sottovalutare il dolore riferito da alcuni pazienti per interventi anche modesti; le differenze nella percezione del dolore sono effettivamente reali.

Sanihelp.it - Il Dr. Robert C. Coghill della Wake Forest University di Winston-Salem, in North Carolina, ha descritto, negli Atti della National Accademy of Sciences, i risultati di uno studio che dimostra che avvertire più dolore rispetto ad altri per una stimolazione con calore è correlato con una maggiore attività in determinate regioni cerebrali collegate al dolore.

Questi risultati sembrano indicare che alcune persone sono più sensibili al dolore e potrebbe quindi aprirsi una nuova strada per personalizzare il trattamento del dolore.

Si potrebbero ad esempio effettuare test specifici per la sensibilità al dolore prima di un intervento chirurgico, potendo poi somministrare preventivamente dosaggi più elevati di farmaci ai soggetti più sensibili al dolore. Peraltro soggetti più “resistenti” al dolore necessitano di dosaggi inferiori evitando possibili effetti collaterali ed accelerando la ripresa dopo l’intervento.

Nel corso dello studio, Coghill e la sua equipe hanno chiesto a 17 soggetti di valutare su una scala da 0 a 10 il dolore provato somministrando lo stesso stimolo di calore.

Durante l’applicazione dello stimolo doloroso, i ricercatori hanno eseguito un esame cerebrale dei partecipanti per misurare l’attività nelle diverse regioni del cervello.

Coghill ha affermato che esiste una enorme differenza nella valutazione soggettiva del dolore provocato dal calore; mentre il soggetto più sensibile ha dato una valutazione di quasi 9 su 10, il soggetto meno sensibile ha collocato il dolore intorno al livello 1.

Gli esami sul cervello hanno rivelato differenze e più specificamente i soggetti che hanno valutato lo stimolo di calore come più doloroso hanno evidenziato una maggiore attività nelle regioni cerebrali note come corteccia somatosensoriale principale, corteccia somatosensoriale cingolata anteriore e corteccia prefrontale.

Coghill ha spiegato che queste regioni cerebrali svolgono tutte un ruolo nella percezione soggettiva del dolore, dal comunicare la posizione del dolore nel nostro corpo, alla comunicazione di una sensazione negativa più o meno accentuata.

FONTE: Atti della National Academy of Sciences 2003;
Vota:
Voto medio: 2.5 stelle
Suggerimenti dalla rete:

di Redazione Sanihelp.it 
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags:  dolore corteccia somatosensoriale corteccia somatosensoriale corteccia somatosensoriale cingolata anteriore corteccia prefrontale
Revisione: 29-06-2009

Inserisci la tua email per ricevere la nostra newsletter:
CONTENUTI CORRELATI
Dieta ed esercizio fisico contro il dolore osteo-artritico
Se la risata è un antidolorifico
Come elaborano il dolore i ragazzi dopo la morte
L'esercizio fisico per non sentire dolore
Dolore cronico: i 7 obiettivi dell'Unione Europea
LE ULTIME NEWS
Una ricerca rivela le creme più utilizzate dalle italiane
Ipertensione: due farmaci in uno, la scelta migliore
Fa freddo? Come ti congelo le calorie (sbagliate)
Visite ed esami: liste d'attesa lunghissime e superticket
Epilessia, l'aiuto della chirurgia
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Bellezza e moda Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Smettere di fumare
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Trucco e Capelli
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Ma come ti conci?!

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Novità in Palestra
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI E PUBBLICITÀ
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
RSS news
RSS oroscopi



Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.