Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Emozioni

Quali canali per l'espressione delle emozioni?

di
Pubblicato il: 23-02-2010

Quando un'emozione non viene espressa fino in fondo, cercherà un altro canale attraverso il quale uscire, o internamente o esternamente alla persona che la vive

Quali canali per l'espressione delle emozioni? © photos.com Sanihelp.it - Il Dottor Rolando Tavolieri, Psicologo Clinico e Psicodiagnosta, ci spiega cosa accade alle emozioni quando non vengono espresse.
«Facciamo qualche esempio per vedere quali sono i vari canali alternativi di espressione delle emozioni:
Le malattie psicosomatiche rappresentano vere e proprie patologie le cui cause hanno una importante componente psicogena. Tra le principali, vi sono l’insufficienza coronarica, l’ipertensione arteriosa, l’asma, l’ulcera gastrica, la colopatia funzionale (o colite) e varie forme di eczema. Il trattamento terapeutico di queste patologie è, in primo luogo, sintomatico, cioè finalizzato a limitare le manifestazioni più gravi della malattia. Se i farmaci non risultano efficaci, l’indagine medica prende in esame aspetti più profondi del paziente, che riguardano la sua sfera emotiva e psichica; in tal caso, solitamente la terapia si avvale dell’aiuto di uno psicologo o di uno psichiatra e può eventualmente prevedere trattamenti di psicoterapia.

Reprimere se stessi. Continuare la propria vita insoddisfacente sempre allo stesso modo senza provare a cambiare qualcosa, senza lottare per riuscire in quello che si vuole, senza cercare di realizzare i propri desideri, aumenterà le proprie difficoltà, le insoddisfazioni, il disagio e il dolore interiore. Le persone che solitamente hanno queste difficoltà a cambiare vita sono persone con una mentalità ottusa, chiusa, oppure con una bassa stima di sé.

I comportamenti distruttivi verso se stessi. Alcune persone possono trovare un canale di uscita delle proprie emozioni represse attraverso quei comportamenti che possono distruggere la propria esistenza, come il gioco d’azzardo, l’alcol, la tossicodipendenza, le azioni violente verso sé stessi.

L’aggressività verso l’esterno può essere un modo sostitutivo per scaricare in qualche modo quelle emozioni represse che non si riesce a esprimere nella vita quotidiana; l'energia accumulata e compressa può diventare una forza devastante che come una bomba tenderà adesplodere attraverso i comportamenti distruttivi, aggressivi o violenti.

La nevrosi e le insoddisfazioni di vita. In altri casi la mancata manifestazione delle proprie emozioni verso qualcuno, può generare dei conflitti interiori oppure un disagio o uno stress che con il tempo diventano incontenibili; questo dolore a livello interiore può tradursi in una insoddisfazione della propria vita, che è uno dei motivi per cui le persone si rivolgono a uno psicologo per chiedere finalmente aiuto».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
www.ti-aiuto.com

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti