Il cancro allo stomaco si previene a tavola
Nel 2006 ci sono stati 10620 decessi a causa di questo tumore e nel 2008 sono stati stimati 12600 nuovi casi: la prevenzione inizia a tavola
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Sanihelp.it - L’associazione Italiana di Oncologia Medica,
AIOM, con il sostegno della Roche, ha intervistato a dicembre 2009 più di 600 persone all’uscita di centri commerciali di Roma e Milano per sondare il grado di conoscenza del
tumore allo stomaco, una patologia che pur con differenze geografiche, è molto aggressiva e colpisce ogni anno circa 13000 persone.
Dalle interviste è emerso che il 93% del campione non ha mai sentito palare di tumore allo stomaco, il 57% non sa se esistono esami capaci di individuarlo precocemente, l’84% non ha mai letto articoli sull’argomento, ma il 78% vorrebbe saperne di più in particolare su come prevenirlo e come affrontarlo.
Alla luce di questi dati l’AIOM considera di fondamentale importanza diffondere maggiori conoscenze sui fattori di rischio per lo sviluppo del tumore allo stomaco.
Per lo sviluppo di questo tumore sono importanti fattori di rischio
un’alimentazione scorretta, il
fumo di sigaretta, il consumo sconsiderato di alcol, la positività per il test dell’
Helicobacter Pylori.
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di Angela Nanni
Fonte: AIOM Tags:
AIOM Cancro allo stomaco Alimentazione scorretta
Revisione: 09-03-2010
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