Il cancro allo stomaco si previene a tavola
Nel 2006 ci sono stati 10620 decessi a causa di questo tumore e nel 2008 sono stati stimati 12600 nuovi casi: la prevenzione inizia a tavola
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Gli Italiani, inoltre, consumano troppi
insaccati e
carne rossa alla brace: il 9% ne mangia tutti i giorni e il 56% 3 o 4 volte a settimana; solo il 10% assume quotidianamente il giusto quantitativo di frutta e verdura.
Il 70% del campione non pensa di essere un soggetto a rischio per lo sviluppo di cancro allo stomaco e appena il 42% individua nella scorretta alimentazione e nella mancanza di attività fisica potenziali fattori nocivi per lo stato generale di salute.
L’AIOM per il prossimo biennio si propone di realizzare una campagna di comunicazione che si servirà di una guida per il cittadino, un sito internet e un opuscolo dove con linguaggio chiaro e efficace si forniranno maggiori indicazioni su questa neoplasia e indicazioni su quali alimenti scegliere e come cucinarli per abbassare il rischio di contrarre questo tumore.
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di Angela Nanni
Fonte: AIOM
Tags: AIOM, Cancro allo stomaco, Alimentazione scorretta
Revisione: 09-03-2010