La Nuova Alimentazione
Sanihelp.it - Quando mangiamo un alimento ricco di carboidrati, la
glicemia si alza.
La velocità con cui questo accade dipende da molti fattori, tra i quali la presenza di fibre, il tipo di zucchero ingerito, l’eventuale presenza di grassi e proteine.
Se i cibi consumati durante i pasti provocano un eccessivo innalzamento della
glicemia, si può verificare un accumulo di grasso con conseguente aumento del peso corporeo.
Il controllo dei livelli di
glicemia (presenza nel sangue di uno zucchero, il glucosio) può essere quindi considerato un utile strumento per mantenersi in linea e vivere in salute.
È importante allora scegliere, per la composizione dei nostri pasti, carboidrati con un
basso indice glicemico.
L’
indice glicemico (IG) fa riferimento alla velocità con cui vengono assimilati i carboidrati e quindi a come aumenta la
glicemia in seguito all’assunzione di 50 grammi del carboidrato in esame.
Facciamo degli esempi:
- latte di soia, pere, mele e yogurt magro hanno un
indice glicemico basso;
- zucchero, patate, pane e riso bianco hanno un
indice glicemico elevato.
Per conoscere l’
indice glicemico di molti alimenti vi suggeriamo di consultare il sito:
www.glycemicindex.com
La Nuova Alimentazione,
basata sulla scelta di cibi con basso indice glicemico, sarà argomento di discussione e approfondimento durante il Science in Nutrition International Congress che si terrà a Roma nei giorni 5 e 6 marzo presso l'Hotel Parco dei Principi.
Pagina 1 di 2. Vai a pagina:
Suggerimenti dalla rete:
|
di Valeria Airoldi
Fonte: Enervit, Enerzona Tags:
indice glicemico glicemia dieta zona
Revisione: 04-03-2010
|