Speciale Talassoterapia
Il mare e la balneoterapia
Non solo acqua, ma acqua e sale: questa è la balneoterapia, che sfrutta il mare per disinfiammare la pelle, cicatrizzarla e disinfettarla.
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L ’acqua di mare:
- è antisettica: minerali come
cloro, bromo e iodio hanno un potere disinfettante, inoltre potenziano l’azione di alcune proteine che agiscono proprio in modo antisettico. Per questo, l’acqua di mare, disinfettando, migliora malattie come acne o
seborrea, ma anche cicatrici, ferite, problemi alle mucose
- stimola le difese naturali: l’acqua marina stimola la produzione di
immonoglubine, sostanze che aiutano a combattere i virus e i germi
- è antinfiammatoria: l’acqua marina, ricca di sale, bromo e iodio, provoca vasodilatazione e aiuta a sgonfiare i tessuti; per questa ragione è ottima contro cellulite, gambe gonfie e stanche, cattiva circolazione, borse sotto gli occhi ecc.
Il sale, presente nell’acqua di mare in una concentrazione pari al 12-18%, garantisce l’equilibrio del film idrolipidico, quello strato sottilissimo, costituito dall’emulsione delle ghiandole sudoripare e sebacee, che ricopre e difende l’epidermide. L’acqua salata, come quella marina, quindi
leviga e protegge la pelle. Il sale poi è un ottimo esfoliante soprattutto per pelli grasse e afflitte da acne, perché leviga e pulisce l’epidermide in profondità.
Inoltre il
sodio è igroscopico, cioè permette di
richiamare l’acqua ai tessuti in superficie. In pratica mediante un processo di osmosi, cioè di scambio, l’acqua di mare si carica dei liquidi che ristagnano nell’organismo e cede a esso le proprie sostanze preziose. I bagni in mare sono ideali, dunque, per chi soffre di cellulite edematosa e di gonfiori alle gambe.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Presentazione Kalidria Grand Hotel & Thalasso SPA
Tags: talassoterapia, balneoterapia, acqua di mare, acne, seborrea
Revisione: 15-03-2010