Speciale Talassoterapia
Il sole e l'elioterapia
È il terzo cardine della talassoterapia, dopo acqua e aria. Per sfruttarne i benefici, però, il sole va preso a piccole dosi e con le giuste precauzioni.
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Non solo: ostacolano anche l’attività delle cellule produttrici di collagene ed elastina, favorendo così la formazione di rughe e di cedimenti cutanei. Infine, favoriscono la produzione di
radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e cutaneo. Ecco perché è importante
non esagerare con l’esposizione e seguire un’accurata fotoprotezione.
Ecco le principali
regole da seguire:
• Conoscere il proprio fototipo ponendo particolare attenzione alle pelli sensibili.
• Esporsi al sole in maniera graduale.
• Utilizzare prodotti per la protezione solare adeguati.
• Evitare l'esposizione alle radiazioni solari nelle ore tra le 12 e le 17.
• Proteggere gli occhi utilizzando lenti in grado di schermare il passaggio delle radiazioni UVA e UVB.
• Sospendere l'esposizione al sole alla presenza di un arrossamento cutaneo associato a prurito e leggero bruciore.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Ministero della Salute
Tags: talassoterapia, elioterapia, sole, raggi uva
Revisione: 15-03-2010