Speciale Talassoterapia
Come curarsi con la talassoterapia
Come funziona la talassoterapia nel dettaglio? È necessario sottoporsi a una visita medica? Esistono controindicazioni? Ecco tutto quello che dovete sapere.
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Vengono eseguiti, per esempio, un ecocardiogramma, esami bioumorali (glicemia, colesterolemia, trigliceridi), test neurovegetativi (misurano frequenza cardiaca, la frequenza del respiro, la pressione arteriosa, ecc.) e analisi più specifiche, su indicazione del medico, come il
breath test che, attraverso l'analisi del respiro, fornisce informazioni per la diagnosi di numerosi disturbi, quali l'infezione da
Helicobacter pilori, alcune intolleranze alimentari (lattosio, glucosio), infezioni batteriche dell'intestino tenue, ecc., oppure l’
halimeter, una metodica non invasiva che analizza il contenuto di alcune sostanze nell'alito (esempio, l'acido solfidrico) per avere informazioni sull'origine dell'
alitosi e impostare il trattamento più adeguato.
Generalmente viene eseguito anche un
check up cutaneo-basale: vengono analizzati i principali parametri della pelle (sebo, idratazione, acidità ed elasticità), che consentono di individuare il tipo di pelle e i trattamenti più efficaci, e di monitorarne i risultati.
Sulla base di questi test preliminari viene impostato un programma di cura o di mantenimento che sfrutta tutte o alcune risorse della talassoterapia.
In ogni caso, anche se si è in condizioni di salute, è vivamente consigliabile effettuare trattamenti talassoterapici sotto controllo medico.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Presentazione Kalidria Grand Hotel & Thalasso SPA
Tags: talassoterapia, sole, mare,
Revisione: 15-03-2010