Emofilia A: arriva l'infermiere a domicilio
Sanihelp.it - L’infermiere a domicilio rappresenta la nuova carta vincente nella gestione dell’
emofilia A, malattia genetica rara, causata dalla carenza del fattore VIII della coagulazione del sangue, che colpisce in Italia oltre 3.000 persone. Oggi viene trattata con la somministrazione per via endovenosa del fattore mancante, il cosiddetto fattore VIII ricombinante.
La profilassi è la modalità di trattamento di prima scelta, soprattutto per i pazienti colpiti dalla forma più grave (circa il 60% degli emofilici) e consiste nella
somministrazione continua e regolare effettuata tre volte a settimana, a domicilio per auto infusione, del fattore VIII della coagulazione, prima dell'insorgenza delle emorragie, a scopo preventivo.
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di Valeria Leone 
Fonte: KogenAID, Bayer Schering Pharma Tags:
emofilia A infermiere domicilio
Revisione: 08-03-2010
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