Più di un milione di donne soffre di disturbi pelvici
Sanihelp.it - In Italia più di un milione di donne (su circa 12 milioni nella fascia di età tra 50 e 85 anni) richiedono assistenza medica per un problema di disfunzione pelvica. Di queste, il 60% può semplicemente giovarsi di una correzione dello stile di vita, dieta appropriata, farmaci specifici, ginnastica tipo Pilates. Nel 30% dei casi può rendersi necessario un trattamento riabilitativo mirato (esercizi di Kegel e/o biofeedback). Una reale indicazione chirurgica esiste solo nel 10% circa dei casi.
Patologie molto diffuse, quindi, ma ancora
sommerse per due motivi: da un lato,
i pazienti provano imbarazzo nel riferire questi disturbi al proprio medico e ricorrono a trattamenti fai da te, dall’ altro vengono f
ornite dal medico indicazioni terapeutiche affrettate, sulla base dei disturbi riferiti (stitichezza, incontinenza,
emorroidi).
Nel corso di un simposio che si è tenuto all’ IRCCS Policlinico San Donato di Milano è stato fatto il punto della situazione e presentate le novità in tema di diagnosi e terapia, come per esempio le
tecniche endoluminali, nuove procedure mininvasive che consentono il rimodellamento del colon e del retto senza incisione, ma sfruttando gli orifizi naturali, eliminando ospedalizzazione e dolore postoperatorio.
Si è parlato anche della necessità di affrontare l’iter diagnostico e terapeutico con un
approccio multidisciplinare, coinvolgendo quindi, oltre al chirurgo generale, anche l’urologo, il ginecologo e il gastroenterologo. Questa patologia colpisce infatti tre diversi compartimenti anatomici (colon-retto, apparato urinario e apparato genitale) accomunati in un’ unica struttura anatomo-funzionale, la pelvi.
Se non trattati correttamente questi disturbi incidono, anche nelle loro forme più lievi, sulla sfera psicologico-relazionale, lavorativa e sessuale dei pazienti. Infine, possono portare a
interventi chirurgici inutili e dannosi, e a re-interventi che possono avere conseguenze ancora più catastrofiche.
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di Roberta Camisasca
Fonte: IRCCS Policlinico San Donato Tags:
disturbi pelvici prolasso stitichezza incontinenza
Revisione: 15-03-2010
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