Speciale Automedicazione
Mal di testa: l'aiuto dei farmaci
Otto milioni di italiani combattono con il mal di testa, che compromette lavoro, studio, relazioni e qualità della vita. Ma ci sono alcuni farmaci che, senza ricetta del medico, possono
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Sanihelp.it - Il mal di testa è il disturbo neurologico più diffuso nel mondo. A essere colpite sono soprattutto le donne, con un rapporto medio di 4 a 1 rispetto agli uomini. In Italia ne soffrono circa
otto milioni di individui.
Di questi, sei milioni sono affetti da
emicrania, caratterizzata da attacchi di dolore intenso, pulsante e gravemente disabilitante, solitamente unilaterale e associato a nausea, vomito, fastidio per luci e suoni. Ma non è tutto:
il 4% della popolazione mondiale soffre di cefalea addirittura tutti i giorni.
«Il mal di testa il più delle volte
non è il sintomo di una malattia ma è esso stesso una malattia. Ne esistono circa 200 forme, talvolta molto bizzarre come nel caso della cefalea a rombo di tuono, da attività sessuale, ipnica, da tosse, da hot-dog ecc. In alcuni casi, come nella
cefalea a grappolo, il dolore è così intenso da essere paragonabile a quello della colica renale e del parto», spiega il professor Piero Barbanti, direttore dell'Unità per la cura e la ricerca sulle cefalee e sul dolore dell'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e docente di Neurologia presso l'Università La Sapienza di Roma.
«Oggi le cefalee possono essere curate ma serve una diagnosi precisa. Il paziente può aiutare il medico in questo compito
registrando su un diario le caratteristiche salienti del proprio mal di testa . Descrivere la frequenza degli attacchi, sede, durata e intensità del dolore e i fenomeni di accompagnamento sono il punto di partenza per combattere il problema», continua l'esperto.
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di Roberta Camisasca
Fonte: ANIFA
Tags: automedicazione, farmaci da banco, mal di testa, cefalea, emicrania
Revisione: 23-03-2010