Le gravidanze triple non sempre vanno a buon fine
Sanihelp.it - Le gravidanze trigemellari sono aumentate da quando le donne con problemi di
fertilità si sottopongono a trattamenti farmacologici a base di
ormoni e sono tanto più probabili quanto maggiore è l’età della madre; tali gravidanze, però, spesso non vanno a buon fine: è quanto sostiene uno studio condotto presso
l’Haukeland University Hospital di Bergen in Norvegia e pubblicato sulla rivista BJOG.
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a due milioni di gravidanze fra il 1967 e il 2006 scoprendo che la probabilità di
morte fetale si è estremamente ridotta negli ultimi 40 anni in caso di gravidanza singola o gemellare, mentre è aumentata per le gravidanze trigemellari.
D’altra parte analizzando i dati relativi al periodo 2002-2006 i ricercatori hanno visto che la percentuale di gravidanze trigemellari è aumentata di due volte e mezzo rispetto agli anni ’70.
Secondo gli autori dello studio è molto importante monitorare i parti trigemellari proprio per abbassare il rischio di morte fetale che è molto alto prima della 28.ma settimana di gestazione, mentre si abbassa decisamente dopo questo momento.
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di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health Tags:
Fertilità Ormoni Morte fetale
Revisione: 18-03-2010
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