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Caldo e stress: i nemici della bellezza

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Pubblicato il: 04-05-2010

Non è colpa solo dei primi caldi: anche lo stress può favorire l'eccessiva sudorazione. I consigli di un esperto per evitare cattivi odori e macchie sui vestiti.

Caldo e stress: i nemici della bellezza © Photos.com Sanihelp.it - Lo stress è un fenomeno in aumento, interessa attualmente un europeo su due, ed è percepito come uno dei principali nemici della bellezza dal 66% delle donne, dopo insonnia e inquinamento.

Infatti lo stress, in quanto attivatore emozionale, è responsabile del fenomeno dell’ipersudorazione, inducendo una reazione a catena che stimola l’afflusso di calore alle ascelle: più si suda, più ci si stressa, e più ci si stressa, più aumenta la sudorazione. Il 52% delle persone che soffrono di stress ha una traspirazione molto abbondante.

«La traspirazione, ovvero la secrezione del sudore da parte delle ghiandole sudorifere della pelle, è un meccanismo fisiologico, serve a regolarizzare o equilibrare la temperatura corporea, eliminando l’eccesso di calore – spiega Caroline Debbasch, farmacista e direttrice della Comunicazione Scientifica dei Laboratori Vichy - Ma in condizioni di stress questo meccanismo si altera e la traspirazione può diventare eccessiva. Questo fenomeno è provocato da una stimolazione del sistema nervoso simpatico, localizzata, nella maggior parte dei casi, a livello delle ascelle, dei palmi delle mani e dei piedi».

Che fare? «Le regole d’oro sono un’accurata igiene personale, insieme al giusto deodorante, una corretta alimentazione e la scelta di fibre naturali per l’abbigliamento», spiega il professor Leonardo Celleno, presidente di AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia).

Da un’indagine condotta da AIDECO con Infasil emerge che un’accurata igiene personale e la scelta del deodorante giusto possono ridurre, insieme all’eccessiva traspirazione ascellare, anche il disagio che vi è correlato, aiutando a migliorare la qualità della vita.

Il 65% delle intervistate infatti afferma che un buon deodorante serve principalmente a dare loro supporto e ad aiutarle nel sentirsi a posto durante la giornata lavorativa, mentre il 58% dichiara di averne bisogno soprattutto negli impegni con amici, seguito dal 49% nei momenti con il partner. «Perché sia efficace, però - continua Celleno – il deodorante deve tenere sotto controllo la formazione di cattivi odori e non coprirli con profumazioni varie».

L’indagine svela anche una mancanza di informazione su sudorazione e deodorazione personale. Per esempio, una donna su due dichiara di applicare il deodorante subito dopo la depilazione. «Questa cattiva abitudine nel lungo termine può portare a un’eccessiva sensibilizzazione della pelle e quindi a irritazioni o allergie - spiega l’esperto - Dopo la depilazione bisogna attendere almeno sei ore prima dell’applicazione del deodorante, quindi è consigliato depilarsi nelle ore serali».

Anche l’alimentazione è importante: il 60% delle donne dichiara di consumare abitualmente formaggi, vino, aglio e cipolla, curry e spezie, «alimenti che creano una condizione termica che induce le ghiandole a secernere maggiori quantità di sudore – spiega il dermatologo - Inoltre alcune sostanze, generalmente speziate, vengono secrete proprio dalle ghiandole sudoripare, determinando così un odore particolare. Limitarne il consumo aiuta a evitare sgradevoli situazioni in palestra, tra amici, sul lavoro o in famiglia».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Vichy e Infasil-AIDECO

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