Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Lo sport aiuta i pazienti dopo un trapianto

di
Pubblicato il: 27-05-2010
Sanihelp.it - I pazienti che hanno subito un trapianto troveranno nello sport un vero alleato contro molte problematiche come disturbi cardiovascolari, sovrappeso, osteoporosi, infezioni e tumori «dovuti agli effetti dei farmaci cortisonici e anti-rigetto che questi pazienti sono costretti ad assumere», come ha spiegato Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), durante la presentazione della Campagna nazionale donazione e trapianto di organi e tessuti.

«Da alcuni anni il Cnt dedica particolare attenzione al tema trapianti e sport, con iniziative sportive e di carattere scientifico. L'obiettivo è diffondere fra i trapiantati la consapevolezza dell'importanza dell'attività fisica dopo l'intervento e sostenere la ricerca scientifica in questo senso. E in base ai dati che abbiamo raccolto è emerso che un paziente trapiantato può tornare a gareggiare in sport aerobici e anaerobici anche dopo soli otto mesi dall'intervento, sulla base dei seguenti presupposti: la sua massa muscolare, la sua potenza e la sua resistenza non sono particolarmente deficitarie e il suo metabolismo anaerobico funziona normalmente. L'interesse destato da questi primi dati ha spinto il Cnt a disegnare un protocollo di ricerca che dimostri scientificamente la validità dell'attività fisica come vera e propria terapia post-trapianto. È partito uno studio che durerà due anni e che mira a verificare se l'attività fisica prescritta ai trapiantati d'organo, seguita da personale specializzato, sia in grado di migliorare sia i parametri biologici sia la condizione fisica del paziente».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Adnkronos

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti