Sport per tutti
I disabili e l'immersione subacquea
La subacquea è una disciplina affascinante che conta in Italia molti appassionati. Nel nostro Paese, grazie a HSA Italia, anche le persone disabili possono avvicinarsi a questo mondo.
© Sxc
Sanihelp.it - Mariangela Ieri, della Segreteria Nazionale di HSA (
Handicapped Scuba Association International) ci racconta la storia e gli obiettivi dell’Associazione.
«HSA nasce all’inizio degli anni ottanta con Aldo Torti (l’attuale presidente) con l’obiettivo di
creare gli strumenti e le condizioni migliori per consentire alle persone disabili di praticare le attività subacquee come tutti, ricevendone benefici.
Negli anni da pionieri, non fra poche difficoltà, l’Associazione ha dimostrato a tutti la fattibilità dell’attività da parte di una persona disabile che decide di praticare la subacquea. La sedia a rotelle e con essa le costrizioni quotidiane si lasciano sulla riva o sulla barca, immergendosi in sicurezza nei fondali dei mari o dei laghi. Sorretti dalla dolce spinta di Archimede si prova l’emozione di scivolare senza peso nelle meraviglie del mondo sommerso.
Le attività acquatiche e subacquee si praticano prevalentemente all’aperto in contesti paesaggistici resi incantevoli dalla natura che li circonda, per poi finire tutti in compagnia davanti a un buon piatto di pesce!
Pagina 1 di 4.
Vai a pagina:
di Valeria Leone
Fonte: HSA – Handicapped Scuba Association International
Tags: disabili, immersione, subacquea
Revisione: 11-06-2010