Subacquea
Gli stati d'ansia e l'aiuto della subacquea
L'immersione subacquea è una di quelle discipline che in Italia conta moltissimi appassionati. I benefici sono molteplici, sia da un punto di vista fisico sia da un punto di vista mentale.
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Sanihelp.it - Alberto Fiorito, specialista in medicina subacquea ed iperbarica e ufficiale medico della Marina Militare, ci racconta come la subacquea possa essere un valido aiuto per le persone che soffrono di ansia.
L'immersione costituisce un rituale, ovvero una serie di attività programmate e consapevoli che, nel tempo e con l'esperienza, diventano un sistema di controllo dell'ansia.
Una delle componenti che genera ansia è l'insicurezza su quello che può accadere o, più in generale, del non conosciuto. L'inesperto in subacquea infatti si riconosce facilmente da come si muove e si guarda intorno proprio nella fase di preimmersione.
La preparazione di un'immersione prevede alcune procedure che sono precise, costanti, ripetute e prevedibili, ovvero lasciano poco spazio all'improvvisazione. Questi movimenti e meccanismi, che diventano un vero e proprio rituale, vengono compiuti in gruppo o almeno in coppia e la presenza di qualcuno che ci controlla (la formazione prevede un check reciproco) ci consente di contare sull'altro e di rassicurarci.
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di Valeria Leone
Fonte: Alberto Fiorito
Tags: stati, ansia, aiuto, subacquea
Revisione: 11-06-2010