Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Alcol: il binge drinking brucia il cervello dei teenager

di
Pubblicato il: 23-06-2010
Sanihelp.it - L'alcol, bevuto in quantità eccessive tutto insieme, come fanno i giovani al sabato sera, brucia il cervello, causando degenerazione e danni irreversibili a livello di un'area essenziale per la memoria, l'ippocampo.  È quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze PNAS ed eseguito su scimmie in età adolescenziale.

Gli esperti dello Scripps Research Institute di La Jolla hanno dato una bevanda alcolica, camuffata con succo di agrumi, a un gruppo di giovani macachi che potevano berne a piacimento per un'ora al giorno. Dopo 11 mesi di binge drinking nell'ippocampo, si osserva diminuzione delle cellule staminali neurali e degenerazione di neuroni. Il motivo di questi effetti devastanti e irreversibili è che l'organismo dei giovani non è ancora in grado di metabolizzare l'alcol (questa capacità si sviluppa, grazie a un enzima, solo intorno ai 20-21 anni). L'alcol, quindi, è libero di circolare nel loro organismo e andare nel cervello a fare danni.

Sin dal 2000 studi condotti in America hanno mostrato, attraverso la risonanza magnetica, che il cervello di giovanissimi che praticano il binge-drinking ha un volume ridotto soprattutto a livello dell'ippocampo e che a ciò corrisponde una riduzione funzionale del 10-20% di memoria e capacità di orientamento dei giovani.
Il 22% dei giovani di 18-22 anni fa binge drinking: si tratta di una generazione destinata ad avere un deficit cognitivo, che si manifesterà in modo dirompente quando questi giovani avranno 60-65 anni.

È importante che i giovani capiscano che il binge drinking non è solo causa di ubriachezza, ma è una vera intossicazione: non a caso il 14% delle intossicazioni alcoliche registrate in ospedale sono a carico di under-14.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio nazionale alcol ISS

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti