Abbronzatissima!
L'abbronzatura è in voga dal 1936: da allora ogni mezzo è ambito pur di avere una pelle perfettamente ambrata; le giuste scelte alimentari possono migliorare l'abbronzatura
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Sanihelp.it - Nel 1936 Coco Chanel ha avuto la brillante intuizione di far sfilare modelle dalla pelle ambrata per promuovere una sua collezione di gioielli: da allora l’
abbronzatura è un vero e proprio
must.
Per un’abbronzatura perfetta, però, oltre a usare i solari più adeguati per il proprio
fototipo e avvalersi magari di prodotti cosmetici attivatori dell’abbronzatura è buona norma seguire anche la cosidetta
dieta del sole che prevede il consumo di 5 porzioni di frutta e verdura preferibilmente cruda, un consumo molto ridotto di alcolici e bevande gassate e zuccherine a favore , invece, di un largo consumo di spremute di frutta e l’uso del solo olio extra-vergine di oliva come condimento per sfruttare al massimo gli effetti benefici degli acidi grassi omega 6.
Quando ci si espone ai raggi del sole la pelle aumenta la produzione di
melanina che ha il compito di rendere la pelle stessa più scura, in modo da proteggerla dalle radiazioni del sole che potrebbero danneggiarla.
La produzione endogena di melanina può essere potenziata incrementando l’apporto di nutrienti quali
carotenoidi,
retinolo,
zinco, vitamina E,
omega 3,
omega 6, tutte sostanze in grado di depositarsi nel
tessuto adiposo e di intensificare il processo di abbronzatura, di proteggere dalle scottature e dall'invecchiamento cutaneo e di prevenire la formazione di
discromie della cute.
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di Angela Nanni
Fonte: Almanacco della Scienza
Tags: Dieta del sole, Abbronzatura, Carotenoidi
Revisione: 26-07-2010