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Tempo di rinfrescarsi con una birra

Birra: sai cosa bevi?

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Pubblicato il: 29-06-2010

Italiani bocciati in cultura birraria: secondo una ricerca sono ancora molto radicati, infatti, i pregiudizi su questa bevanda così amata. Cinque esperti sfatano i luoghi comuni più diffusi.

Birra: sai cosa bevi? © Photos.com Sanihelp.it - La metà degli italiani crede, a torto, che la birra sia nata nel Nord Europa, per circa 20 milioni gonfia o fa ingrassare, mentre 3 italiani su 4 non la portano in tavola a casa propria, convinti che stia bene solo con la pizza. Una ricerca Doxa/AssoBirra rivela che davanti a un bicchiere di birra non tutti gli italiani sanno veramente cosa bevono.

Nel trentennale della campagna con Renzo Arbore, AssoBirra dà ripetizioni di cultura birraria agli italiani in una campagna di informazione online realizzata in collaborazione con gli esperti del Centro Informazione Birra: Carlo Cannella, nutrizionista biochimico, Evelina Flachi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione Andrea Ghiselli, ricercatore INRAN Sergio Grasso, antropologo alimentare e Amleto D’Amicis, nutrizionista epidemiologo.

La ricerca Doxa/AssoBirra, realizzata a marzo 2010 su 1.000 italiani, boccia i nostri connazionali, che hanno ancora troppe idee confuse e sbagliate sulla birra. E sì che viene bevuta da quasi due italiani su tre (63%), il 49% dei quali la sorseggia una o più volte a settimana. Parliamo di circa 32 milioni di persone che amano le bionde, ma non le conoscono come dovrebbero!

La prima materia ostica per i nostri connazionali è Storia e geografia birraria. Un italiano su due (49%) ritiene, a torto, che questa bevanda sia nata nel Medioevo in qualche Paese del Nord Europa. Anche se il 79% si salva in corner considerandola compatibile con lo stile di vita mediterraneo.

Il 73% degli italiani, ed è il pregiudizio più diffuso, la birra non la porta mai (o solo raramente) in tavola, a casa propria, perché continua a essere vittima del luogo comune che la vede star bene in abbinamento solo con la pizza. Va d'alta parte notato che ben 13 milioni di italiani hanno dichiarato di aver superato questo pregiudizio e portano (molto o spesso) la birra in tavola con i piatti di ogni giorno.

Altri luoghi comuni ben radicati (da circa 15-20 milioni di italiani) sono quelli che fanno riferimento al fatto che la birra gonfierebbe e farebbe ingrassare. Nel dettaglio, per 4 italiani su 10 la birra gonfia. Anche se per un italiano su 2 (53%) lo farebbe come o più di altre bevande gassate e zuccherate.

Più controversa l’idea che la birra faccia ingrassare: lo pensa un italiano su 3 (32%), ma una proporzione analoga (il 34%) ritiene che dipende da quanta se ne beve. In realtà una birra chiara ha le stesse calorie di un succo d’arancia (33-34 kcal) e meno di un bicchiere di vino bianco (70 kcal circa) o di un soft drink (45 kcal circa).

A tale proposito, la ricerca Doxa evidenziache il 47% degli italiani sa che la birra è meno calorica rispetto ad altri alcolici come vino e spumante o ai soft drink tipo cola e aranciata. Ma anche che 10-12 milioni di persone pensano il contrario. Inoltre, la conoscenza degli italiani non arriva a equiparare il computo calorico di birra e succo d’arancia: quest’ultimo sarebbe secondo il 51% dei nostri connazionali meno calorico della birra. 
Ultima tra le convinzioni errate emerse dalla ricerca, anche se 3 italiani su 4 (73%) hanno superato il pregiudizio, il fatto che 12,5 milioni di persone ritengano ancora che la birra sia solo una bevanda rinfrescante e quindi da bere solo d’estate.

Sul portale www.birragustonaturale.it, raggiungibile anche dal sito del Centro Informazione Birra www.birrainforma.it, è possibile trovare le risposte dei cinque esperti a questi luoghi comuni e inviare le proprie domande sulla birra.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AssoBirra

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