Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Deficit erettile spia per il cuore: diabetici a rischio

di
Pubblicato il: 01-07-2010
Sanihelp.it - I diabetici in Italia sono oltre 3,5 milioni, pari a circa il 6% della popolazione. Non tutti i casi sono diagnosticati: circa 1 milione di persone diabetiche non sa di esserlo e non è quindi attualmente sottoposto ad alcun trattamento. Nel mondo ne sono affette complessivamente circa 177 milioni di persone. Numeri che sembrano destinati a raddoppiare entro il 2025, a causa non solo della crescita di popolazione e dell’invecchiamento, ma anche di diete poco idonee, obesità e sedentarietà.

Tra le comorbidità associate al diabete, una tra le più frequenti nei soggetti di sesso maschile, è la disfunzione erettile. Secondo le stime, ben due diabetici maschi su tre sono a rischio di sviluppare questa patologia, che va diagnosticata e trattata con grande attenzione. Come emerge anche da uno studio italiano recentemente pubblicato, diagnosticare la disfunzione erettile nei pazienti diabetici ad alto rischio di malattie cardiache, significa identificare un importante fattore predittivo di eventi cardiovascolari maggiori.

Al tempo stesso lo studio dimostra che, in questo profilo di paziente, l’assunzione dei PDE-5 inibitori, cioè la classe di farmaci prescritti per trattare la disfunzione erettile, in associazione con le statine, riduce il tasso di morbidità e di mortalità cardiovascolare riportata. Nella popolazione di pazienti in cura con questi farmaci, infatti, si è registrata una minor incidenza degli eventi cardiovascolari maggiori.

Tutti i PDE-5 inibitori sono registrati per un uso al bisogno, cioè con l'assunzione della compressa subito prima della prevista attività sessuale. Solo recentemente, tadalafil è stato approvato con uno schema di somministrazione giornaliera, con un dosaggio più basso (5mg). La terapia giornaliera con tadalafil è indicata per i pazienti che rispondono a una somministrazione al bisogno e che prevedono un uso frequente del farmaco (per esempio, almeno due volte a settimana), in base alla scelta del paziente e al giudizio del medico.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
23░ Congresso Nazionale della SocietÓ Italiana di Diabetologia

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti