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Speciale acido folico in gravidanza

Altri effetti della carenza di acido folico

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Pubblicato il: 22-06-2010

Uno scarso apporto di acido folico in gravidanza può avere diversi effetti negativi sullo sviluppo corretto del bambino e sul buon andamento della gestazione.

Altri effetti della carenza di acido folico © Photos.com Sanihelp.it - Vediamo quali effetti negativi può avere una carenza di acido folico in gravidanza.

L’anemia megaloblastica. È un’anemia caratterizzata da globuli rossi più grandi del normale, privi della consueta area di pallore centrale e da un aumento del volume corpuscolare medio e dell’emoglobina corpuscolare media. È accompagnata anche da un ridotto numero di eritrociti giovani e da una minore concentrazione di leucociti e piastrine, nonché da un’aumentata distruzione dei globuli rossi a livello del midollo osseo.

È causata da un’alterazione della sintesi del DNA delle cellule, dovuta da una carenza di acido folico, che compromette anche la corretta formazione delle emazie (globuli rossi). Comporta debolezza, facile affaticabilità, pallore, difficoltà a concentrarsi, tachicardia. Si diagnostica con l’esecuzione di un prelievo del sangue nel quale vengono dosati i folati. La terapia si avvale della somministrazione di 5 mg al giorno di acido folico per un mese. Se dopo questo periodo l’anemia si è risolta, il trattamento viene sospeso; in caso contrario si prosegue con una terapia di mantenimento.

I tumori e le leucemie infantili. Poiché l’acido folico è responsabile della corretta sintesi del DNA e quindi anche della replicazione esatta dei cromosomi, la sua carenza può determinare neoplasie maligne e anomalie del corredo genetico del feto. I bambini che non hanno avuto un apporto ottimale di tale vitamina durante il periodo fetale possono andare incontro più degli altri a neuroblastoma, un tumore altamente maligno, a leucemie infantili, a tumori neuroectodermali primitivi, soprattutto il medulloblastoma (tumore cerebrale della fossa cranica posteriore), nonché alla sindrome di Down, cioè alla trisomia del cromosoma 21.

Gli aborti spontanei e i parti gemellari: aborti ripetuti, parti gemellari e bambini partoriti con un basso peso alla nascita sono più frequenti tra le mamme che hanno avuto un deficit di acido folico prima e durante la gravidanza.

Altre malformazioni: malformazioni delle vie urinarie efferenti, compromissioni degli arti e occlusioni parziali o totali dell’ano sono state rilevate in feti che hanno avuto uno scarso apporto di acido folico durante la gestazione. È stato parzialmente dimostrato che tale carenza possa causare anche ipospadia, pilorostenosi (restringimento dell’apertura distale dello stomaco che permette il passaggio del cibo da questo al duodeno), polidattilia (presenza di più dita alle mani e/o ai piedi) e malformazioni multiple.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Presentazione Bracco e ASBI Femibion Gravidanza 1 e 2

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