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La dieta per la maturità

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Pubblicato il: 22-06-2010

Periodo di esami di maturità e di esami all'università: qual è la dieta più giusta per un periodo così stressante?

La dieta per la maturità © Photos.com Sanihelp.it - Periodo di esami e di ragazzi stressati e deperiti fra libri, appunti e caldo afoso: qual è l’alimentazione più corretta per aiutare i ragazzi a meglio affrontare questa situazione?

L’INRAN, l’Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione, consiglia un’alimentazione ricca di frutta e verdura e più in generale di alimenti nutrienti e digeribili.
È importante sfatare i falsi miti, anche se molto cari a mamme e nonne: non è vero, purtroppo, che maggiorando l’apporto di fosforo, e quindi mangiando più pesce, migliora la memoria; non è mangiando qualche merluzzo o qualche sogliola in più che si ricordano meglio le formule matematiche!

È molto più utile che gli studenti facciano scelte alimentari varie: è bene consumare 5 pasti al giorno nutrienti, ma leggeri e non vanno assolutamente saltati i pasti.
Per qualcuno saltare il pasto significa avere più tempo per studiare con il rischio di ingurgitare, per la fame e per l’ansia, al pasto successivo molto più cibo del dovuto.
Le calorie andrebbero ripartite quotidianamente secondo lo schema seguente: 20% a colazione, 5% nello spuntino di metà mattina, 40% a pranzo, 5% a merenda e 30% a cena

È importante fare una prima colazione serena, ricca di carboidrati sedendosi a tavola e mangiando con calma, proprio per cominciare la giornata con serenità.

A metà mattina e al pomeriggio è buona regola fare lo spuntino con un frutto o con uno yogurt.
Il pranzo deve essere il pasto più sostanzioso della giornata e deve comprendere il giusto mix di carboidrati, proteine e vitamine.
Le vitamine aiutano a meglio sopportare il caldo e la stanchezza e aiutano a regolare il sonno.

Bisogna consumare l’alcol con grande moderazione, perché intorpidisce il cervello e fornisce molte calorie che possono appesantire la digestione.
Anche il caffè va consumato con parsimonia: bere grosse quantità di caffè non aiuta a stare più svegli, ma serve solo per sentirsi più ansiosi e agitati con alterazioni nel normale ciclo sonno-veglia.
Quando la stanchezza e il sonno chiudono gli occhi e la testa ciondola sui libri non vi è altra soluzione che concedersi un sonno ristoratore!



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