Negli uomini obesi meno spermatozoi e più lenti
Sanihelp.it - L’obesità è stata da sempre riconosciuta un fattore di rischio per l’infertilità femminile. Frequentemente, infatti, le donne obese lamentano alterazioni del ciclo mestruale che possono essere associate a cisti ovariche e irsutismo.
La relazione tra obesità e
infertilità maschile, invece, non è molto nota: i medici del Centro di Crioconservazione dei Gameti maschili dell'Azienda ospedaliera universitaria di Padova hanno studiato la fertilità in un gruppo di uomini obesi riscontrando una riduzione del numero e della motilità degli spermatozoi che si rivela proporzionata all’entità dell’obesità.
Circa il 20% dei soggetti obesi risulta infertile.
Inoltre, valutando la qualità degli spermatozoi mediante tecniche di biologia molecolare, è stato evidenziato un incremento delle anomalie a carico della struttura del DNA spermatico. L’analisi dei dati porta a considerare che
ogni incremento di peso di 10 chilogrammi rispetto al peso normale dell’individuo riduce la fertilità del 10%.
Le cause che determinano questa modificazione sono individuabili nell'alterazione dell’equilibrio ormonale dell’obeso, ma soprattutto nelle condizioni anatomiche che determinano l’aumento di temperatura dei testicoli.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Convegno Triveneta di Medicina della Riproduzione Fattori di rischio di infertilità
Tags: riproduzione, fertilità, infertilità, spermatozoi, obesità
Revisione: 13-07-2010