Come si fa, dove trovarlo, i prezzi
Bagni di fieno per un'estate in forma
Quest'estate provate le straordinarie virtù del bagno di fieno, per rinforzare muscoli e ossa, depurare la pelle, disintossicare il fegato e dimagrire. Il segreto? Il connubio tra calore ed erbe medicinali.
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Sanihelp.it - Se per le vostre ferie avete programmato un soggiorno in uno stabilimento termale o in un centro benessere, potete provare una pratica antica ma oggi molto diffusa per rilassarvi dopo le fatiche di un anno di lavoro e ricaricarvi di energia per una vacanza a tutto benessere: il
bagno nel fieno.
Scoperto dai contadini dell’Alto Adige che avevano l’abitudine di riposare nel fieno tagliato per le mucche, oggi il bagno di fieno (o
fitobalneoterapia) è una metodica di cura naturale offerta da diversi hotel, stabilimenti termali e centri benessere italiani, dislocati soprattutto nelle valli del Nord.
È ideale per la cura di malattie dell’apparato muscolo-scheletrico come artrosi, artrite, reumatismi,
gotta, tensioni e contrazioni muscolari, ernia al disco, mal di schiena e di inestetismi e malattie della pelle come la
psoriasi. Viene usato anche per disintossicarsi dopo l’inverno, per perdere peso e per rilassarsi.
Il fieno, costituito da un particolare
miscuglio di piante aromatiche e officinali tipiche dell’alta montagna (timo, arnica, potentilla, genziana,
achillea, valerianella, camomilla di montagna, millefoglie, veronica, piantaggine, ecc.), viene tagliato e raccolto all’alba o la sera tardi, quando è imbevuto della rugiada notturna, e depositato in grandi vasche ove fermenta per alcuni giorni.
Quando la bollitura naturale è completa, la persona, avvolta in un lenzuolo, viene immersa quasi completamente nel letto d’erba spesso 50-60 centimetri, all’inizio per 15 minuti, poi gradualmente fino alla mezz’ora.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Internet
Tags: bagno nel fieno, gotta, reumatismi, mal di schiena, psoriasi, tossine, erbe officinali
Revisione: 20-07-2010