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Dieta, sport e aria pulita

I vademecum dell'estate

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Pubblicato il: 20-07-2010

La dieta ideale, i consigli per gli sportivi, i trucchi per usare il condizionatore in modo intelligente: tre vademecum per vivere un'estate in salute, direttamente dalla bocca degli esperti.

I vademecum dell'estate © Photos.com Sanihelp.it - Per la dieta dell’estate, il dottor Fulvio Muzio e la dottoressa Michela Fiscella, del Servizio di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’Ospedale e Polo Universitario Luigi Sacco di Milano, consigliano di preferire: i prodotti nostrani, possibilmente del territorio in cui si vive (a chilometro zero), in modo da ridurre i tempi di conservazione e avere una maggiore garanzia di freschezza dell’alimento; per gli spuntini, gli alimenti leggeri e freschi come yogurt magri, frutta fresca o verdura; i vegetali di colore rosso-arancione (carote, pomodori, peperoni, albicocche, anguria, ciliegie), ricchi di carotenoidi, sostanze utili per stimolare la produzione di melanina e quindi per proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi solari.

È importante privilegiare la cottura a vapore, evitare fritti e condimenti grassi che appesantiscono la digestione e affaticano l’organismo già spossato per il caldo, per insaporire i piatti è consigliabile l’utilizzo di erbe aromatiche e quantità moderate di olio extravergine da aggiungere a crudo.Il sale in cucina, che provoca la ritenzione di liquidi, frequente in estate, va limitato, sia come condimento, sia tramite alimenti che lo contengono in quantità elevata (cibi conservati, insaccati, formaggi).

Infine è bene privilegiare piatti unici (insalata di riso, prosciutto e melone), da consumare freddi. Una coppa di gelato guarnita di frutta fresca e da un biscotto può essere un’alternativa valida se limitata a 1-2 volte a settimana.

Per quanto riguarda l’attività fisica, nonostante il caldo è bene non interromperla. Nicola Sponsiello, consulente per il Gatorade Sports Science Institute in Italia, ricorda di non svolgere sport durante le ore più calde della giornata; nel caso si avvertano giramenti di testa, affaticamento inusuale, stato di confusione, nausea, vomito o crampi muscolari, eÌ bene fermarsi e consultare un medico.

È importante essere sufficientemente idratati prima dello sforzo: 600 ml di acqua o di una bevanda sportiva consumati in anticipo sull’inizio del movimento sono sufficienti. Alla fine dell’allenamento, per un veloce recupero, eÌ importante reidratarsi e ingerire carboidrati. Cibi e bevande contenenti sodio contribuiscono a una rapida e completa reidratazione.

Ricordarsi sempre che bagnarsi la testa daÌ una sensazione di freschezza solo temporanea: non reintegra i liquidi persi e non abbassa la temperatura del corpo! È il sudore che svolge il colpito di mantenere fresco l’organismo e perché questo processo sia efficace eÌ necessario mantenere il giusto livello di idratazione.

Infine qualche consiglio per usare bene il condizionatore, uno strumento indispensabile quando la canicola opprime. Marco D'Antona, responsabile comunicazione di Daikin Italy, ricorda qualche regola. La temperatura degli ambienti climatizzati deve essere compresa indicativamente tra i 25 e i 27°C, lo sbalzo termico tra ambiente interno e esterno non deve mai superare i 5/6°C. Una temperatura troppo bassa in ambiente può causare artriti e influenza. Il flusso dell'aria non deve colpire direttamente gli utenti presenti nel locale.

È preferibile installare l’unità esterna in una zona d'ombra, perché consuma oltre il 5% in meno rispetto a un’unità esposta al sole. Sia l’unità esterna sia le unità interne devono essere installate in modo tale che le aree davanti alle prese di entrata e d’uscita non presentino ostacoli. È importante utilizzare tende, persiane o tapparelle alle vetrate o alle finestre, per limitare l’esposizione del locale climatizzato ai raggi solari.

È importante controllare che i filtri dell’aria dell’unità interna siano puliti. Infine si ricorda di garantire un corretto smaltimento dell’acqua di condensa e far controllare da un tecnico, ogni due-tre anni, la quantità di fluido refrigerante contenuta nel sistema.


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